Paralisi nel sonno, per gli abruzzesi è colpa della Pandafeche

Nonostante il fenomeno abbia una spiegazione scientifica, cultura e credenze popolari hanno la meglio ancora in molti casi

paralisi nel sonno

Quello della Pandafeche è un esempio di come cultura e credenze popolari possano avere ripercussioni anche sulla salute, o quantomeno sulle spiegazioni che la popolazione dà ad alcuni problemi medici. Uno studio internazionale che sarà presentato al Congresso Europeo di Psicologia di Milano, pubblicato sulla rivista Culture, Medicine, and Psychiatry, ha infatti dimostrato che il 38% della popolazione abruzzese crede che a causare le cosiddette paralisi nel sonno sia l'essere soprannaturale noto come Pandafeche.

In realtà le paralisi nel sonno hanno una spiegazione scientifica di tutto rispetto. Infatti durante la fase REM del sonno, quando si sogna, il corpo è paralizzato per evitare che si muova proprio come nei sogni. Se ci si risveglia improvvisamente in questa fase ci si ritrova paralizzati nel letto; nel frattempo l'attività onirica può continuare, creando allucinazioni anche terrificanti.

Niente streghe, quindi, ma la Pandafeche continua ad essere evocata nonostante ogni spiegazione medico-scientifica del fenomeno.

Via | Università degli Studi di Padova

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail