La febbre mediterranea familiare: cause, sintomi e centri di cura

La febbre mediterranea familiare è una malattia autoinfiammatoria tipica delle popolazioni del Mediterraneo e si manifesta con episodi di febbre e doloro addominale acuto.

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La febbre mediterranea familiare è una malattia caratterizzata da ricorrenti di febbre, accompagnati da dolore addominale, toracico, muscolare a articolare. È tipica nel Sud-Est del Mediterraneo, eccone spiegato il nome. Quando si manifesta? Nella maggior parte dei casi prima intorno ai 30 anni, tra i 5 e i 15 anni: quanto prima compare, più è grave il fenotipo (1 o 2). Gli attacchi di febbre in genere non durano più di 4 giorni e si risolvono spontaneamente.

La febbre di 40 gradi è spesso accompagnata da peritonite: il dolore addominale colpisce il 95 percento dei pazienti. Altri sintomi comprendono dolore pleuritico acuto (nel 75%), artrite acuta che interessa le grandi articolazioni (nel 25%) e un'eruzione erisipeloide nella parte inferiore delle gambe. Come si diagnostica? Non ci sono esami specifici, si basa più su una valutazione clinica che tiene in considerazione i sintomi, l’etnia e l’anamnesi familiare positiva.

I pazienti tra un attacco e l’altro stanno bene e talvolta gli episodi non si manifestano per alcuni anni. Si utilizza come profilassi la colchicina, che consente un completo recupero o un netto miglioramento in circa l'85% dei pazienti. Nei casi più gravi si somministrano anche alcuni narcotici per ridurre il dolore, ovviamente sotto stretto controllo medico. A scopo predittivo, trattandosi di una malattia genetica autoimmune, ci sono dei test genetici che sono affidabili fino al 70-80 percento dei casi. Per informazione sui centri di cura, consultare Febbri periodiche.

Via | Orpha; Msd

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