Cos'è la sindrome compartimentale?

Che cosa significa soffrire di sindrome compartimentale e perché è importante diagnosticarla in tempo.

sindrome compartimentale

La sindrome compartimentale è una patologia che interessa un compartimento muscolare: in caso di traumi a carico dei muscoli o delle articolazioni, è possibile che si abbia un aumento del volume muscolare con conseguente innalzamento della pressione interna e successiva una compressione dei vasi e dei nervi. La sindrome compartimentale va tenuta sotto controllo perché, se trascurata, può causare problemi permanenti anche molto gravi.

Esistono due tipologie di sindrome compartimentale: acuta e cronica. La sindrome compartimentale acuta si lega ad episodi sporadici, magari ad un trauma solitario che causa un'emergenza da compressione e che va curata tempestivamente; la sindrome compartimentale cronica invece è un disturbo tipico di chi fa molta attività fisica ed è causata dall'aumento di volume della massa muscolare all’interno del compartimento.

Il primo sintomo della sindrome compartimentale è sicuramente il dolore nella zona dell'arto interessato dalla compressione: tra le altre manifestazioni figurano anche

Debolezza dell'arto


  • Bruciore

  • Crampi

  • Senso di oppressione

  • Intorpidimento e formicolio


In caso di sindrome compartimentale cronica, i sintomi sono principalmente gli stessi ma il dolore tende a manifestarsi subito dopo l'inizio dell'allenamento o dello sforzo, per poi peggiorare progressivamente e interrompersi solo entro mezz'ora dopo la fine dell'attività fisica.

A soffrire maggiormente di sindrome compartimentale sono naturalmente gli sportivi che praticano alcune discipline specifiche quali calcio, ciclismo, tennis, corsa e ginnastica artistica, ma non di rado sono anche altri atleti o piloti a manifestare questi sintomi: di recente proprio i motociclisti di massima categoria Hector Barbera e Dani Pedrosa sono stati operati di sindrome compartimentale, entrambi all'avambraccio.

La chirurgia di solito è l'unica cura definitiva, ma non senza rischi, per la sindrome compartimentale; un ruolo molto importante è giocato comunque dalla prevenzione, che aiuta a non sovraffaticare i muscoli e a non mettere a rischio i compartimenti. Per non soffrire di sindrome compartimentale ci sono piccoli consigli da seguire:


  • Fare riscaldamento

  • Fare stretching dopo l'esercizio

  • Fermarsi se si avverte dolore

  • Seguire una dieta sana

  • Rimanere idratati

  • Non eccedere con gli allenamenti


Via | Informazioni mediche

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