Caffè contro l'invecchiamento: i benefici

La caffeina non aiuta solo a stare svegli. Ecco cosa può fare contro le malattie neurodegenerative

caffè benefici

Spesso ci si affida al caffè quando si ha bisogno di una sferzata di energia o di combattere contro il sonno. Questa bevanda può però esercitare anche altri effetti benefici sull'organismo. In particolare, il caffè può aiutare a difendersi dall'invecchiamento e dalle malattie neurodegenerative più frequenti all'aumentare dell'età.

A spiegare i suoi benefici in tal senso è Luciano Atzori, consigliere e segretario dell’Ordine Nazionale dei Biologi, di cui coordina la Commissione permanente di Studio “Igiene, Sicurezza e Qualità”. Eccoli riassunti per voi.


  • Il consumo di 2-3 tazzine di caffè al giorno è stato associato a una riduzione significativa del rischio di Parkinson.
  • La stessa quantità di caffè aiuta a ridurre alcuni dei sintomi di questa malattia.
  • La caffeina contrasta la distruzione dei neuroni la cui degenerazione è associata al Parkinson.
  • Secondo alcuni studi anche un basso consumo di caffeina permette di sfruttare questi benefici, ma si può incorrere in una sorta di adattamento; in altre parole, gli effetti positivi tendono a ridursi nel tempo.
  • L'effetto della caffeina può variare a seconda delle caratteristiche genetiche di chi la assume (in particolare, in base alle varianti presenti della citocromo ossidasi in grado di degradarla).
  • La caffeina sembrerebbe poter ridurre anche il rischio di Alzheimer agendo positivamente sulla memoria a lungo termine.
  • Sembra che la caffeina riduca le placche amiloidi tipiche dell'Alzheimer.

Via e Foto | ONB

  • shares
  • Mail