Mers in Corea del Sud, l'esperto: "Tenere alta l'attenzione"

La sindrome respiratoria torna a far parlare di sé. Ma quali sono i rischi?

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Torna a far parlare di sé la Mers, la Middle East Respiratory Syndrome che tra il 2002 e il 2003 ha preoccupando il mondo facendo circa 800 vittime. Nuovi casi sono stati infatti segnalati nella Corea del Sud.

Come spiega Massimo Andreoni, presidente della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit) e Primario di Malattie Infettive al Policlinico “Tor Vergata” di Roma, la sindrome è scatenata dall'infezione da parte di un coronavirus.

E' una malattia che determina una polmonite estremamente grave: la mortalità arriva sino al 36%

prosegue l'esperto.

Essendo una malattia respiratoria ha una capacità di diffusione molto importante. Dopo l'ebola, questo è un nuovo campanello d'allarme: ogni giorno le malattie infettive si risvegliano e destano in noi ulteriori preoccupazioni per la loro capacità di diffondersi in qualsiasi parte del mondo. Bisogna dunque tenere alta l'attenzione: anche altre malattie, altrettanto gravi, possono arrivare nelle nostre latitudini.

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