Dito a scatto: i rimedi migliori

Come si riconosce e si cura al meglio la tenosinovite stenosante, conosciuta come dito a scatto: i rimedi più indicati.

dito a scatto

Il dito a scatto (nome scientifico tenosinovite stenosante) è un disturbo della membrana che protegge il tendine delle dita; questa membrana è rivestita di una sostanza che si chiama tenosinovia e serve a lubrificare il tendine, favorendo i corretti movimenti di piegamento delle dita. Quando la tenosinovia non riesce a lubrificare correttamente il movimento, solitamente a causa di un'infiammazione in corso che impedisce il corretto movimento del tendine, il dito si blocca nella posizione piegata e per tornare in posizione normale è costretto a compiere uno scatto secco.

Il primo sintomo del dito a scatto è naturalmente il dolore alle dita, soprattutto quando si fa un movimento rapido dopo una situazione di immobilità: ciò avviene più facilmente al mattino, perché durante il riposo notturno le mani difficilmente si muovono. A volte tra i sintomi compare anche un certo gonfiore e calore nel dito interessato ed è possibile, tramite palpazione, avvertire un nodulo al tendine malfunzionante.

I rimedi migliori per il dito a scatto sono dei piccoli consigli da seguire scrupolosamente per alleviare il dolore:


  • non sforzare la mano chiudendola a pugno

  • evitare di stringere oggetti a lungo (es. le buste della spesa durante una camminata)

  • fare esercizi di mobilità microarticolare per favorire i movimenti

  • maniluvi tiepidi di prima mattina per riattivare la mobilità

  • massaggi dolci alle dita

  • fisioterapia leggera e mirata

  • uso di antinfiammatori leggeri non steroidei in caso di dolore acuto

  • infiltrazioni di cortisone nella puleggia danneggiata del dito

  • steccatura temporanea del dito per far riposare l'articolazione


Il rimedio definitivo, in caso il dito a scatto sia effettivamente ad uno stadio di gravità avanzato e la tenosinovia sia irreparabilmente danneggiata, è quello dell'intervento di tenolisi chirurgica per riportare il tendine alla sua corretta funzionalità.

Via | Farmacoecura
Foto | Flickr

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