Toxoplasmosi in gravidanza: l'alimentazione da seguire

Quali sono le raccomandazioni da seguire in gravidanza per prevenire un eventuale contatto da toxoplasmosi.

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La dieta in gravidanza è molto importante per la salute della donna e per lo sviluppo del bambino. In caso la donna non abbia mai contratto la toxoplasmosi è necessario essere prudenti e seguire alcune regole.

Si consiglia di lavare molto bene con acqua corrente le verdure crude affinchè non rimanga traccia di terra. Potreste anche utilizzare del bicarbonato o dell’amuchina per maggiore sicurezza. Non mangiare carni e salumi crudi: anche i salumi cotti potrebbero essere infetti, se tagliati con strumenti che prima sono venuti in contatto con salumi crudi. Il prosciutto crudo è ammesso purchè abbia una stagionatura superiore ai 24 mesi.

È molto importante evitare il contatto con gatti o il cibo che è entrato in contatto con questi animali: parliamo ovviamente di cuccioli non domestici. Gli amici a 4 zampe che stanno in casa corrono gli stessi rischi del padrone. Fate infine attenzione a quei cibi non sospetti, come il pesto: se le foglie del basilico non sono state lavate molto bene potrebbero essere esposte alla toxo. Il congelamento distrugge qualsiasi tipo di potenziale infezione.

Un’ultima distinzione: quelli a rischio sono i frutti vicini alla terra. Un pomodoro deve essere lavato benissimo, una carota anche, ma una pesca o un’albicocca difficilmente porteranno la toxoplasmosi. Vanno sciacquate bene lo stesso, ma per altri motivi. Lavate anche le insalate in busta.

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