Regno Unito, primo trapianto di cuore da un cadavere in Europa

I medici sono riusciti a "riattivare" l'organo di un paziente deceduto ed impiantarlo nel corpo di un sessantenne bisognoso di trapianto.

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La scienza e la medicina fanno un passo avanti davvero notevole: in Europa, precisamente in Inghilterra al Papworth Hospital nel Cambridgeshire, è stato effettuato il primo trapianto di cuore da cadavere su un paziente sessantenne e l'équipe dei medici che lo ha effettuato ha detto che l'intervento è perfettamente riuscito. Il team di Cambridge è riuscito a "riattivare" le funzionalità cardiache dell'organo appartenenuto ad un morto ed impiantarlo nel corpo del bisognoso.

È un traguardo veramente importante dato che fino ad oggi il trapianto di cuore poteva essere eseguito solo con l'organo ancora in funzione, col paziente da cui effettuare l'espianto solo in stato di morte cerebrale.

Questo è il primo intervento di trapianto di cuore da un cadavere in tutta Europa ed è stato portato a termine un mese fa. Il paziente che ha ricevuto il cuore, un sessantenne londinese di nome Huseyin Ulucan, è ancora in fase di ripresa ma stando alle dichiarazioni dei medici sta rispondendo bene alle cure e finora non c'è stata alcuna crisi di rigetto dell'organo, né problemi nella salute del cuore trapiantato.

Ciò permetterà di poter incrementare il numero dei donatori, sempre troppo basso di fronte alle reali necessità del Regno Unito:

Purtroppo c'è una mancanza di organi per i trapianti nel Regno Unito e i pazienti muoiono in attesa di un organo,

dice James Neuberger, direttore associato per i trapianti e le donazioni di organi al centro NHS Blood and Transplant,

Speriamo che il lavoro del Papworth e altri simili studi e operazioni sviluppate altrove possano aumentare il numero dei cuori donati e più pazienti possano beneficiare di un trapianto in futuro.

Simon Messer, che lavora al registro dei trapianti nell'ospedale di Cambridge, ha dato un po' di numeri specifici sull'importanza di questa operazione e sulla possibilità di poter salvare molte più vite in futuro.

È un traguardo fenomenale. Le persone che prima non avrebbero mai potuto ottenere un trapianto di cuore potranno farlo. Al momento i pazienti possono aspettare anche tre anni per un trapianto di cuore, ma meno della metà dei pazienti nella lista d'attesa otterrà effettivamente il trapianto. Almeno il 13% muore mentre aspetta, e un altro 30% viene rimosso dalla lista perché le condizioni peggiorano nell'attesa dell'operazione.

Via | Guardian

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