Cirrosi biliare primitiva: i sintomi, la dieta e i centri specializzati

La cirrosi biliare primitiva è una malattia molto rara, cronica, autoimmune che colpisce i piccoli dotti biliari provocando colestasi.

La cirrosi biliare primitiva è una malattia dei dotti biliari autoimmune. Il meccanismo alla base di questa problematica cronica riguarda i linfociti, che aggrediscono per errore le cellule dei dotti biliari, provocando infiammazione e cicatrizzazione. Normalmente questa infiammazione si estende poi al fegato, causando fibrosi e determinando un’alterazione irreversibile dell’organo.

fegato

Come mai si manifesta questa malattia? Come abbiamo anticipato ha una base autoimmune, sembrerebbe quindi che un difetto genetico i linfociti T, che hanno il compito di difendere l’organismo dalle infezioni, li porta ad attaccare i dotti. Quali sono i sintomi? Sono numerosi e diverso: si parte dalla stanchezza al prurito, all’ittero, alla secchezza della nocca, per arrivare alla diarrea e alle feci untuose, così come i piedi e le caviglie gonfie, l’ascite, ovvero l’accumulo di liquido nell'addome esposto a infezioni. E molto altro.

Non esiste purtroppo una prevenzione valida. Il consiglio è quello di condurre una vita sana e fare molta attenzione alla dieta che deve essere ricca di frutta, verdura e cereali integrali, ridurre o evitare il consumo di alcolici. Esistono dei centri specializzati? La risposta è sì. Esistono circa 30 centri in Italia fra cui Humanitas.

Via | Humanitas

Foto | Pinterest

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