Cos'è l'echinococcosi cistica? La cura e la prevenzione nell'uomo

L’echinococcosi cistica è un’infezione causata da una larva che a sua volte favorisce la formazione di cisti. Ecco come si cura e come si previene.

L’echinococcosi cistica (EC) è un’infezione causata da una larva, l’Echinococcus granulosus. Come si prende? L’uomo, che è tra gli ospiti ideali, ingerisce le uova liberate nell’ambiente con le feci del cane, ospite principale. Come fa a ingerirle? È molto più semplice di quanto non si possa credere. Considerate che queste uova si disperdono a 80 metri grazie all’aria e agli insetti. È quindi sufficiente consumare della verdura non ben lavata, mettere in bocca mani sporche di terra e così via. La prevenzione quindi si basa soprattutto sull’igiene.

dolore-intestino

Le uova raggiungono l’intestino e qui liberano la larva, che raggiunge il fegato e i polmoni, dove si formano spesso delle cisti. Quali sono i sintomi? Prima di manifestarsi ci vogliono quasi 5 anni. Sono molto frequenti i sintomi di tipo allergico, come orticaria, prurito, crisi asmatiche. I problemi gravi si manifestano con la rottura della cisti, , con rischio di shock anafilattico e disseminazione sistemica.

Le cisti del fegato causano dolori addominali, mentre quelle polmonari possono portare tosse stizzosa, dispnea, emoftoe o emottisi. Come si cura? Ci sono diversi trattamenti, quello farmacologico prevede la prescrizione di benzimidazolici. Poi c’è l’approccio percutaneo che prevede un’anestesia locale e si aspira il liquido cistico e si inietta una sostanza attiva nei confronti del parassita, generalmente alcool etilico che viene quindi riaspirato. Infine, il trattamento chirurgico, che si sceglie solo quando l’approccio percutaneo non è fattibile.

Via | Izs Sardegna

Foto | Pinterest

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