Il dolore miofasciale: sintomi, cause e cura

Il dolore miofasciale è una sindrome dolorosa caratterizzata da dolore muscolare profondo con rigidità dell'area muscolare coinvolta. Quali sono le cause e le terapie?

Il dolore miofasciale è una sindrome dolorosa muscoloscheletrica estremamente localizzato. È un male profondo determinato dalla presenza di trigger points miofasciali (TrPs, ovvero punti miofasciali dolorosi ). Quanto dura questo stato? Le crisi sono variabili, possono essere brevi e acute o persistere per ore o giorni, tra l’altro può diffondersi caudalmente o cranialmente ed essere presenti sia in fase di riposo sia di affaticamento.

dolore-miofasciale

Quali sono le cause? All’origine possono esserci dei microtraumi ripetuti o dei sovraccarichi. E come si cura? Ovviamente si può affrontare la patologia in molti modi diversi. Ci possono essere medici che prescrivono degli antidolorifici, così come una terapia laser o di elettrostimolazione transcutanea, che in entrambi i casi hanno dimostrato una certa efficacia. È indicato anche il massaggio, compressione ischemica, “release” da pressione, ed altri interventi sui tessuti molli, così come l’infissione di ago a secco dei trigger points.

Sono poi d’aiuto anche gli ultrasuoni e poi si consiglia di fare un po’ di esercizio fisico. Non deve essere uno sforzo eccessivo, ma della ginnastica dolce e moderata, magari di stretching e potenziamento può essere indicata per mantenere un buono stato fisico ed evitare le situazioni di crisi. A questo aggiungiamo anche qualche tecnica di rilassamento e di respirazione per allentare le fasce muscolari.

Via | Iasp Pain, Medicina del dolore

Foto | Pinterest

  • shares
  • Mail