Al bando la sedentarietà: stare troppo seduti fa male al cuore

Il rischio è la calcificazione delle coronarie, che a sua volta aumenta la probabilità di avere un infarto

I modi per proteggere la salute del cuore non mancano ed evitare la sedentarietà è senza dubbio uno dei più efficaci. Per questo gli esperti non hanno dubbi: tutti dovremmo garantirci almeno 30 minuti di attività fisica al giorno. Purtroppo, però, muoversi non basta a controbilanciare gli effetti negativi del tempo passato stando seduti. A confermare quanto già suggerito da studi precedenti è una ricerca che sarà presentata alla 64ma Sessione Scientifica Annuale dell'American College of Cardiology Che si svolgerà a San Diego a partire dal prossimo 14 marzo. Il suo autore principale, l'esperta del Medical College of Wisconsin Jacquelyn Kulinski, ne ha anticipato i risultati, spiegando che ogni ora trascorsa stando seduti aumenta del 14% la calcificazione delle coronarie, le arterie che irrorano il cuore.

Il fenomeno della calcificazione delle coronarie può essere utilizzato come indicatore della presenza di problemi cardiaci in persone apparentemente in buona salute. Secondo uno studio pubblicato sull'European Heart Journal sarebbe addirittura l'indizio più importante da tenere in considerazione per predire il rischio di infarto. Associando un suo aumento al tempo passato seduti lo studio di Kulinski avverte chi passa troppo tempo incollato a sedie e poltrone: la sua probabilità di trovarsi alle prese con un problema al cuore aumenta tanto più non ci si alza.

Esercizi per il cuore

Non solo, dallo studio è emerso anche che fare attività fisica non riduce la calcificazione delle coronarie. In altre parole, non è tanto il fatto di garantirsi il livello di esercizio consigliato dagli esperti, ma quello di passare tanto tempo seduti, in sé e per sé, a influenzare questo fenomeno.

E' chiaro che fare attività fisica è importante per ridurre il rischio cardiovascolare e migliorare la forma fisica

ribadisce Kulinski

Tuttavia questo studio suggerisce che ridurre il tempo per cui si sta seduti in una giornata può rappresentare una strategia più nuova, complementare (in aggiunta all'esercizio) per aiutarci a ridurre il rischio cardiovascolare.

E' molto importante cercare di muoversi il più possibile nella vita quotidiana

consiglia l'esperta

per esempio, fare una passeggiata in pausa pranzo, camminare avanti e indietro mentre si parla al telefono, fare le scale anziché prendere l'ascensore e usare un pedometro per contare i passi mossi ogni giorno. E se fate un lavoro molto sedentario, non terminate la giornata arrivando a casa per sedervi per ore davanti al televisore.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Via | American College of Cardiology

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail