L'orzaiolo: cause e rimedi

L’orzaiolo è un’infiammazione batterica della palpebra che assume la forme e la dimensione di un doloroso foruncolo. Ecco come si può curare.

Un pomfo, un piccolo rigonfiamento sulla palpebra, doloroso e antiestetico. Che cos’è? Potrebbe essere un orzaiolo, un’infezione che assume la forma di un brufolo e compare nella tra la parete esterna e quella interna della palpebra. Come mai si manifesta? I motivi sono numerosi; il principale è la scarsa igiene personale. Molto spesso le persone non si lavano abbastanza bene le mani e toccandosi poi gli occhi fungono da veicoli di batteri, come lo stafilococco. È spesso ricorrente in chi soffre di blefarite o di congiuntivite virale.

orzaiolo

I sintomi, oltre a quelli già citati, sono dolore, gonfiore, arrossamento, difficoltà a vedere correttamente, ipersensibilità alla luce e lacrimazione eccessive. Essendo un’infezione batterica, l’orzaiolo ha bisogno di una terapia antibiotica. In molti casi, tende a risolversi spontaneamente in due settimane, senza lasciare segni. Nelle situazioni più gravi si può decidere di applicare una pomata a base di eritromicina o simili.

È molto importante non scoppiare l’orzaiolo né con le mani, perché potreste aggravare il disturbo. È meglio, invece, applicare degli impacchi tiepidi due o tre volte al giorno, con un panno umido per circa 10 minuti. Questo servirà al pus presente nel foruncolo di uscire liberamente. Ricordate inoltre di fare attenzione all’igiene: è contagioso, quindi evitate di toccarvi, lavatevi bene le mani e possibilmente utilizzate degli asciugamani solo per voi, che poi dovranno essere lavati ad alte temperature.

Via | My personal trainer

Foto | Pinterest

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