Paralisi flaccida: cos'è, le cause e la terapia

Da che cosa dipende la paralisi flaccida e come si può far fronte a questa malattia con le giuste terapie?

Detail of a disabled man on a wheelchair

La paralisi muscolare è la perdita della funzionalità muscolare e si può manifestare in due modi differenti. Si parla di paralisi flaccida, detta anche "periferica" o "atrofica", quando la perdita della motilità volontaria si accompagna a diminuzione del tono muscolare. Ne consegue che i muscoli appaiono flaccidi e assottigliati ed è quello che accade, ad esempio, in caso di infezione da botulismo.

Esiste poi una paralisi spastica, che è la perdita della motilità volontaria accompagnata a un aumento del tono muscolare che determina il perenne stato di contrattura (spasticità) dei muscoli (è quello che accade, ad esempio, in caso di infezione da tetano). La paralisi flaccida può interessare anche singoli muscoli.

Come si cura? Ovviamente la terapia dipende dalla causa. In caso di botulismo, si deve utilizzare l’antitossina, efficace solamente se somministrata nella fase di esordio della malattia. Se l’infezione è batterica, si preferisce una terapia antibiotica, ovviamente selezionando il farmaco giusto in base al ceppo.

Se invece la causa è un’infezione dal virus West Nile, ci vuole una terapia farmacologica. Sono stati testati numerosi farmaci e spesso non producono i risultati sperati. Dà buone possibilità di guarigione la somministrazione di immunoglobuline. Un’altra terapia, invece, consiste nel vaccino anti-poliomielite. Questa malattia, infatti, causa la paralisi flaccida e la prevenzione è l’unica arma che abbiamo realmente a disposizione.

Via | Humanitas; Personal trainer

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