Prurito e acidi biliari: qual è il legame

Gli acidi biliari sono prodotti dal fegato e quando non vengono smaltiti correttamente si accumulano nel corpo e provocano sintomi come il prurito. Vediamo perché

Un prurito diffuso che insorga soprattutto nelle ore serali e notturne può essere sintomo di un eccesso di acidi biliari nel corpo, una condizione che viene determinata da disfunzioni epato-biliari, non necessariamente gravi. Cosa sono gli acidi biliari?

Si tratta di sostanze prodotte dal fegato a partire dalla demolizione delle molecole lipidiche (in particolare di colesterolo), le quali confluiscono nella cistifellea (o colecisti) sotto forma di bile diventando sali, si uniscono ad alcuni aminoacidi diventando "coniugati", e concorrono al metabolismo dei grassi alimentari.

Prurito-acidi-biliari

Quelli prodotti a livello epatico sono gli acidi biliari primari - detti colico e chenodesossicolico - ma una parte di tali sostanze viene poi riconvertita, a livello intestinale, in acidi biliari secondari, i quali a loro volta si occupano di completare il processo di assimilazione di grassi scindendoli in composti semplici che possano essere assorbiti dal sangue.

Insomma, un processo metabolico complesso di cui, in condizioni di salute e perfetta funzionalità epatica e biliare, non ci accorgiamo in alcun modo. Infatti gli acidi biliari una volta che abbiano terminato il loro compito vengono riassorbiti dal fegato oppure eliminati per via fecale.

In determinate condizioni, però, ad esempio in gravidanza, ma soprattutto in presenza di patologie del fegato come cirrosi, tumori, epatite, oppure quando siano presenti calcoli che ostruiscano i dotti biliari, gli acidi non riescono ad essere smaltiti regolarmente dall'organismo e vi si accumulano, producendo una sorta di intossicazione.

Il valore normale di acidi biliari a livello ematico è pari a 4 umoli per litro di sangue per uomini e donne, ma se le concentrazioni aumentano di molto oltre questa soglia, allora i sintomi possono essere in primo luogo un prurito generalizzato che, come anticipato, aumenta nelle ore serali, a cui in seguito può associarsi ittero (colorazione giallastra della pelle) e dimagrimento.

E' quindi importante, quando si soffra di prurito persistente e inspiegabile non riconducibile e problemi dermatologici, effettuare un controllo della funzionalità epatica e biliare e una misurazione dei livelli di acidi biliari nel sangue.

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Foto| via Pinterest

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