L'allergia al nichel: i sintomi e la cura

L'allergia al nichel, un metallo presente sia negli oggetti e accessori che usiamo che nei cibi, è molto comune. Vediamo i sintomi e la cure efficaci

Sebbene possa manifestarsi anche in altri modi, l'allergia al nichel è soprattutto un'allergia da contatto, che provoca dermatiti ed eczemi cutanei molto fastidiosi.

Il nichel è un metallo massicciamente presente negli oggetti di uso comune, nella bigiotteria a poco prezzo, in alcuni prodotti detergenti e cosmetici, nelle padelle che usiamo per cucinare e negli strumenti tecnologici che tutti adoperiamo ogni giorno, come smartphone, tablet e pc. Può trovarsi anche nei giocattoli per i bambini.

Allergia-nichel

In genere il nichel non crea particolari problemi perché non è tossico, ma nelle persone predisposte può venire percepito dal sistema immunitario come un allergene dannoso, e pertanto innescare una tipica reazione allergica. Come anticipato, il caso più comune, sia tra gli adulti che tra i bambini, è la dermatite da contatto, ma più in generale ecco i sintomi di un'allergia acuta da questo metallo (presente, come vedremo, anche in molti cibi):


  • Infiammazioni della pelle tra cui orticaria, dermatite da contatto (nel caso di oggetti che contengano nichel come gioielli di bigiotteria e fibbie delle cinture), eczemi ricorrenti
  • Nausea, vomito e disturbi gastrointestinali in caso di allergia alimentare
  • Malessere generale, cefalea, stanchezza
  • Asma e difficoltà respiratorie
  • Formazione di lesioni del cavo orale ricorrenti (il nichel può essere presente anche negli apparecchi ortodontici)

Vediamo, ora, gli alimenti che possono contenere il nichel (infatti questo metallo si trova disciolto nell'ambiente naturale, viene assorbito dalla piante, e quindi molti ortaggi comuni possono contenerne tracce con una maggiore o minore concentrazione):


  • Carote e lattuga
  • Frutti di mare e crostacei
  • Lievito, farina di mais e farina integrale
  • Liquirizia, tè e cioccolato (è l'alimento in cui troviamo più nichel in assoluto)
  • Arachidi, nocciole e mandorle
  • Uva passa, ananas, lamponi, pere, prugne (soprattutto secche)
  • Funghi, asparagi, pomodori, legumi, spinaci e cipolle

Come si cura l'allergia al nichel? Una volta scoperto di essere affetti da questa forma allergica, attraverso i test allergologici, si provvederà ad eliminare l’allergene a seconda dei disturbi che comporta.

Per l’allergia alimentare si elimineranno a rotazione i cibi che possono contenere nichel, per le dermatiti e le altre reazioni allergiche si elimineranno tutti i prodotti contenenti il metallo con cui si possa essere entrati in contatto. Naturalmente la prima cura per le affezioni cutanee saranno pomate a base di cortisone e antistaminiche prescritte dal dermatologo, ma in genere una volta eliminato l'allergene i sintomi regrediscono da soli.

In particolare occhio ai tegami di cucina e soprattutto ai bottoni, alle cinture, alle fibbie metalliche, ai gioielli o le montature degli occhiali contenenti nichel che si usano e indossano ogni giorno, agli smalti e ai prodotti cosmetici.

E' importante, una volta che si sappia di avere questa allergia, effettuare gli acquisti badando a che sia presente la dicitura "Nickel free", o "Nickel tested" in modo da essere sicuri che quello che ci mettiamo addosso, che usiamo per l'igiene e la cosmesi, e che ingeriamo, non ci procuri danno.

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Foto| via Pinterest

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