I sintomi della sindrome di Sjogren, la terapia e i centri di cura

La sindrome di Sjogren è una malattia autoimmune cronica e progressiva che colpisce gli occhi, le mucose e altri organi provocando vari disturbi. Vediamo i sintomi e le cure

La sindrome di Sjogren è una malattia infiammatoria, cronica e degenerativa che ha un'origine autoimmune. Come tutte le patologie di questi tipo, a provocare una serie di disturbi a cascata che a breve elencheremo è un'anomalia del sistema immunitario che per ragioni sconosciute, improvvisamente attacca le cellule sane del corpo provocando reazioni infiammatorie e danni di varia natura.

Nel caso della sindrome di Sjogren gli organi e i tessuti attaccati dagli anticorpi sono soprattutto le ghiandole esocrine (salivari e lacrimali), ma la malattia può colpire anche le mucose intime e gli organi interni come il pancreas, il sistema nervoso o i reni.

Sindrome-Sjogren

La sindrome di Sjogren si distingue in due forme principali:


  • Primaria: non associata ad altre malattie immunitarie
  • Secondaria: associata ad altre malattie autoimmuni tra cui artrite reumatoide o fibromialgia. Circa la metà dei casi di sindrome di Sjogren è di tipo secondario

Vediamo i sintomi principali della malattia:


  • Xerostomia: bocca secca, un disturbo determinato dalla distruzione delle ghiandole salivari da parte del sistema immunitario
  • Xeroftalmia e cheratocongiuntivite secca: occhio secco e infiammato a causa della distruzione delle ghiandole lacrimali
  • Secchezza e infiammazione di tutte le mucose (naso, gola, vagina, pelle)
  • Stanchezza cronica
  • Dolori e rigidità articolari
  • Dolori muscolari
  • Disturbi neurologici
  • Insorgenza di disturbi e disfunzioni a carico di reni, fegato, pancreas, polmoni

La diagnosi della sindrome di Sjogren è molto complicata per il fatto che in genere si va un po' a tentoni, cercando i raggruppare i diversi sintomi per vedere se possono essere compatibili con un quadro di sindrome da autoimmunità e in particolare con questa. La persona vine sottoposta ad esami diversi come l'esame della vista per la secchezza oculare, esami del sangue, test bioumorali e biopsia labiale, test sulle secrezioni salivari.

La malattia è sempre cronica e progressiva, colpisce soprattutto le donne (80% dei casi) e ha una componente ereditaria. La terapia - che può essere solo di tipo sintomatico dato che non porta a guarigione - prevede un approccio misto.

Da un lato si somministrano preparati che sostituiscono le secrezioni salivari e oculari mancanti (come colliri a base di acido ialuronico e spray lubrificanti per la bocca) e la secchezza delle altre mucose, e dall'altra si procede ad una classica terapia a base di farmaci immunosoppressori, gli stessi per tutte le patologie autoimmuni tra cui il metotrexate, e antinfiammatori e cortisonici.

La malattia ha un andamento a fasi alterne, ma è comunque degenerativa, pertanto prima si giunge ad una diagnosi, meglio è perché si riesce a tenere sotto controllo il processo di flogosi prima che produca troppi danni. A tal proposito, le strutture dove ci si deve recare per la diagnosi e la cura della sindrome di Sjogren sono i Centri reumatologici (ospedalieri e non), presenti nel territorio italiano.

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Foto| via Pinterest

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