Il timpano perforato: quando è necessaria l'operazione?

Il timpano perforato, nei casi più gravi, deve essere trattato chirurgicamente con una piccola operazione al fine di rimarginare la lacerazione.

Il timpano perforato è un problema dell’orecchio molto frequente e, nonostante sia doloroso e invalidante, tende a guarire da solo in sei/otto settimane. Il timpano è una membrana simile alla pelle. Bisogna quindi avere la pazienza che si rimargini. Può essere che la lacerazione però sia così grave che occorra intervenire chirurgicamente.

timpano

Come mai si interviene chirurgicamente? Lo si fa per impedire che entri acqua nell’orecchio, causando infezione, e per migliorare l’udito. Questa operazione si chiama miringoplastica (o timpanoplastica di tipo 1) e serve per rimarginare la rottura dopo 18 settimane dall’incidente. È classificata come microchirurgia perché poco invasiva. Inoltre, da ottimi risultati anche per evitare infezioni nel canale uditivo e nella tromba di Eustachio.

Quando non si può operare? Se ci sono un’allergia a un congestionante nasale, sordità dell’altro orecchio, otite esterna in corso e secrezione attiva dell’orecchio medio e se il bambino ha meno di tre anni. Quali sono i tempi di recupero? Ci vogliono due settimane di riposo, senza movimenti improvviso, sollevamento di carichi e sport intenso. Ovviamente, il paziente deve evitare anche sbalzi di pressione (meglio non viaggiare in aereo o andare in alta montagna). Inoltre, si consiglia di mantenere le ferite asciutte fino alla completa guarigione.

Via | My personaltrainer

Foto | Pinterest

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