Diabete, essere magri non annulla il rischio

Spesso tendiamo a dimenticarlo, ma il diabete di tipo 2 non si sviluppa solo nelle persone obese o in sovrappeso, ma anche in chi ha un peso perfettamente normale.

Generalmente siamo portati a pensare che il diabete di tipo 2 sia una malattia che interessa solamente le persone obese o quelle in sovrappeso, ma come ricorda il Daily Mail, si tratta di un’idea errata. Questa malattia può infatti interessare anche le persone che non hanno mai avuto alcun problema di peso. Ma come mai? La risposta arriva dai membri dell’Università di Newcastle, i quali spiegano le possibili ragioni per cui anche chi è magro deve stare attento al rischio di soffrire di diabete.

Il rischio dipende infatti da come il corpo immagazzina il grasso, e questo grasso può anche non essere visibile a livello estetico, ma può depositarsi negli organi interni. Gli esperti suggeriscono dunque che il diabete potrebbe essere innescato dal grasso che intasa il fegato e il pancreas, organi fondamentali per la produzione di insulina e per il controllo dei livelli di zucchero nel sangue.

Secondo gli esperti dunque, la tesi di molti medici secondo cui il diabete di tipo 2 sarebbe solo una conseguenza dell’obesità o del sovrappeso, è del tutto errata, come sembra sia sbagliato basarsi solamente sul valore dell’Indice di Massa Corporea per valutare i rischi per la nostra salute.

Tutti noi abbiamo una soglia di grasso personale, se i livelli di grasso si innalzano, si rischia di sviluppare il diabete di tipo 2.

spiegano gli autori della ricerca.

diabete persone magre

Insomma, superata la soglia di grasso personale, il corpo fatica a controllare i livelli di zucchero nel sangue, e ciò comporta delle conseguenze, un eccesso di grasso si accumulerà nel fegato, e poi nel pancreas, innescando cambiamenti progressivi che alla fine porteranno alla diagnosi di diabete di tipo 2.

Per quanto concerne il BMI, gli esperti sostengono inoltre che, se da una parte si tratta di un buon metodo per valutare la salute ed il peso in generale della persona, dall’altro non fornisce grande aiuto per identificare il rischio di soffrire di malattie come - appunto - il diabete.

Detto questo, gli esperti ricordano che per combattere il diabete è importante perdere peso, a prescindere che si tratti di pazienti obesi, sovrappeso o di peso normale.

Già perdendo 5 chili, si potrebbe innescare il processo di inversione della malattia, riportando i valori della glicemia alla normalità. Dopodiché, sarà fondamentale seguire un’alimentazione sana e davvero equilibrata, fare attività fisica e sottoporsi ai regolari controlli medici.

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via | Dailymail.co.uk

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