Pustole sulla pelle: le possibili cause e i rimedi più adatti

Le pustole sulla pelle sono accumuli di pus all'interno dell'epidermide o del derma. Si possono formare in qualunque parte del corpo, ma spesso compaiono sul volto, sul collo, sulle spalle, sulla schiena, sul torace e nei punti in cui la sudorazione è più intesa, come ascelle e inguine. Infatti la loro formazione è spesso associata a un follicolo pilifero, ma le pustole possono essere associate anche alle ghiandole sudoripare.

Le più comune fra le loro cause è probabilmente l'acne, nel cui caso l'occlusione dei pori della pelle porta all'accumulo di sebo e alla proliferazione di batteri. Più in generale, la formazione di pustole è associata a un'infezione batterica che risulta nell'accumulo di pus. Quest'ultimo, infatti, è il risultato della reazione immunitaria scatenata dall'organismo nei confronti dei batteri. Durante questa lotta parte delle cellule del sistema immunitario muoiono e i loro resti vanno proprio a formare la sostanza che si accumula all'interno delle pustole. Il risultato può essere una vera e propria follicolite.

pustole

La presenza di queste formazioni non è un problema puramente estetico. A volte, infatti, le pustole possono fare male, soprattutto se vengono toccate. Se non adeguatamente affrontata la situazione può anche degenerare con a formazione di ascessi o con la diffusione dell'infezione nell'organismo. Per questo è importante rivolgersi a un medico se la presenza di pustole è associata a febbre alta o a sintomi come mal di testa, nausea, vomito, diarrea, perdita di coscienza, un forte dolore o un gonfiore significativo nell'area interessata.

Consultare un medico è importante anche se le pustole compaiono improvvisamente ricoprendo un'intera area della pelle o se sembrano perdere del liquido: potrebbero essere il segnale di un'infezione seria.

Quando il problema non è grave in genere si risolve da solo. In casi più complessi e quando si vuole accelerare la scomparsa di queste antiestetiche formazioni ci si può affidare a prodotti da banco contenenti zolfo o acido salicilico, facendo però attenzione ai rimedi aggressivi che rischiano di peggiorare la situazione disidratando la pelle, soprattutto se già di per sé sensibile.

In generale, le pustole non devono essere aggredite: meglio non schiacciarle ed evitare sia l'uso di prodotti troppo forti sia di quelli a base grassa o oleosa, che potrebbero peggiorare il problema. Nel caso in cui non sembrino voler andarsene è bene rivolgersi al medico o a un dermatologo, che potrebbe prescrivere prodotti specifici, magari anche farmaci da assumere per via orale. Non è infatti da escludere che alcuni infezioni debbano essere affrontate assumendo antibiotici per bocca. In casi estremi potrebbe essere addirittura necessario incidere chirurgicamente la pustola per drenarne il contenuto.



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Via | Healthline; healthgrades

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