Cos'è l'intolleranza ortostatica, i sintomi e i rimedi

L'intolleranza ortostatica è un disturbo che comprende diversi sintomi, che possono variare da soggetto a soggetto, e che riguardano la postura che il nostro corpo assume: in particolare i disturbi compaiono quando ci si mette in piedi da posizione seduta o sdraiata.

intolleranza ortostatica

L'intolleranza ortostatica è un disturbo che colpisce principalmente quando ci si alza in piedi dalla posizione seduta o sdraiata: i sintomi principali che si avvertono sono vertigini, capogiri, la persona si può sentire debole e talvolta provare un po' di nausea, può avere una visione sfocata, provare confusione e stordimento. Solitamente questo disturbo sparisce nel giro di pochi secondi o minuti, ma talvolta dura più a lungo e in questo caso è bene contattare subito il proprio medico curante, perché può essere il segnale di problemi più seri. Nel caso di perdita di coscienza, è bene subito portare il paziente da un dottore.

Il disturbo si verifica perché qualcosa non funziona nel meccanismo del nostro corpo che stabilizza la pressione del sangue quando ci alziamo in piedi. Si può manifestare in caso di disidratazione, di problemi cardiaci, di problemi endocrini, di malattie del sistema nervoso, ma anche subito dopo aver mangiato, condizione molto comune soprattutto negli anziani. Esistono poi dei fattori di rischio che predispongono l'insorgenza di questo disturbo, quali l'età, l'assunzione di farmaci come i diuretici, gli alpha e beta bloccanti, la presenza di alcune malattie, il caldo, l'essere rimasto a letto troppo a lungo, la gravidanza e l'alcol.

Se l'intolleranza ortostatica di entità lieve non ha bisogno di trattamento (a tutti capita spesso di avere vertigini o capogiri mettendoci in piedi all'improvviso dalla posizione seduta o sdraiata), diversa è la questione in caso di intolleranza ortostatica più seria, per la quale andrà individuata la causa per poter intervenire con i trattamenti specifici più adatti.

Come si cura l'intolleranza ortostatica? Nei casi lievi è bene sedersi non appena si provano i sintomi: in breve tempo tutto tornerà come prima. Se è provocata da alcuni farmaci è bene cambiarne la dose o sospendere il medicinale. Chi ne soffre dovrebbe cambiare il proprio stile di vita: bere più acqua, evitare l'alcol, non esporsi al caldo, dormire con la testa un po' più in alto rispetto al resto del corpo, mettersi in piedi lentamente, mentre se non si soffre di pressione alta, il medico potrebbe consigliare di aumentare la quantità di sale della dieta. Se il problema si verifica dopo mangiato, meglio fare più pasti, ma piccoli, con un basso contenuto di carboidrati.

E ancora, potrebbe essere utile utilizzare calze a compressione, fare degli esercizi per le gambe prima di alzarsi, mantenere controllato il peso, muovere le gambe quando ci si sta alzando in piedi.

Non mancano farmaci utile per l'intolleranza ortostatica, come il fludrocortisone, Droxidopa, FANS, caffeina ed epoetina, la piridostigmina.

Via | Mayoclinic

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