Cosa fare se il catarro bronchiale è persistente e come eliminarlo

Il catarro è muco infetto che si forma a livello bronchiale quando sia in atto un'infiammazione, come la bronchite acuta. Vediamo come è possibile facilitare l'espettorazione e ridurne la produzione

Il catarro bronchiale è muco infetto, carico di germi (che a seconda dell’origine dell’infezione possono essere batteri o virus), che l’organismo deve espellere attraverso l’espettorazione, ovvero la tosse, in questi casi definita "grassa".

Quando l'albero bronchiale viene attaccato da germi patogeni (batteri tra cui Stafilococchi e Pneumococchi, ma anche bacilli a metà strada tra virus e batteri come il Mycoplasma pneumoniae), ovvero quelli che proliferano in autunno e inverno e ci procurano i classici malanni da raffreddamento, il sistema immunitario reagisce provocando un'infiammazione acuta (bronchite) che si manifesta con un aumento della normale secrezione di muco.

Catarro-bronchiale

Questa sostanza che in genere è fluida e non crea problemi, a causa della proliferazione batterica diventa abbondante, densa e "appiccicosa", si accumula nei bronchi e solo con molta difficoltà viene eliminata attraverso i colpi di tosse.

Per facilitare l'espettorazione del muco che, come abbiamo visto, in questi casi viene chiamato catarro perché carico di germi infettivi, si possono assumere dei mucolitici farmacologici, in particolare sciroppi e medicinali broncodilatatori, ma non sempre questo è sufficiente.

Tra i rimedi naturali che consentono di fluidificare il catarro e permetterne una più facile emissione, c'è il semplice vapore acqueo caldo, che può essere inalato sia attraverso l’aerosol (con semplice soluzione fisiologica), che tramite i classici “suffumigi” arricchiti con oli essenziali balsamici, come l’eucalipto e gli aghi di pino, tra gli altri.

I prodotti dell api, tra cui il miele (sciolto in una bevanda calda come il latte o, meglio ancora, una tisana balsamica), e la propoli (da nebulizzare in gola) svolgono un buon effetto fluidificante del catarro bronchiale e disinfettante delle prime vie respiratorie.

Quanto ai rimedi fitoterapici, in genere molto efficaci, possiamo citare il timo, che è dotato di proprietà disinfettanti e antibatteriche, che possiamo assumere sotto forma di infuso (2 g di estratto secco in 200 ml di acqua bollente da filtrare). L’infuso di timo va bevuto ben caldo tre volte al giorno per un effetto espettorante.

Sempre il timo si può assumere sotto forma di olio essenziale, in questo caso si diluiranno 3 gocce in un olio vegetale cosmetico con cui massaggiare petto e schiena due volte al giorno. Il balsamo di Tolù, invece, dotato di azione antimicrobica ed espettorante, lo si adopera sotto forma di tintura madre. Se ne assumono 40 gocce in 50 ml d’acqua per 2 volte al giorno, fino a miglioramento dei sintomi.

Infine, anche l’omeopatia può aiutare a guarire dalla bronchite con catarro. Il rimedio consigliato per alleviare la tosse grassa è Ipeca alla 9 CH da assumersi nella dose di 5 granuli 3-4 volte al giorno, fino a miglioramento.

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Foto| via Pinterest

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