Il campo magnetico della terra rischia il disallineamento?

Un nuovo studio conferma che il campo magnetico terrestre si sta progressivamente indebolendo e potrebbe invertirsi nel giro di 200mila anni invece che di 5 milioni.

Il campo magnetico della terra, che ci protegge dalle radiazioni solari e determina moltissimi fenomeni scientifici che siamo abituati a vedere, sta lentamente perdendo di stabilità; nel corso dei prossimi milioni di anni, il campo magnetico terrestre progressivamente indebolito potrebbe cambiare di polarità e modificare il magnetismo terrestre.

Questa sempre maggiore instabilità potrebbe portare ad un'inversione dei poli magnetici terrestri: gli scienziati hanno analizzato la frequenza nel corso degli anni e sospettano che questi cambiamenti sempre più rapidi (sempre tenendo conto dell'età della terra) siano il segno che qualcosa stia cambiando. Nel passato della storia della terra il campo magnetico era meno propenso a invertire le polarità; le evidenze date dagli studi incrociati con i geologi che hanno analizzato le modifiche nelle rocce mostrano infatti un'inversione di polarità ogni 5 milioni di anni nel passato e ogni 200mila anni nell'ultimo periodo.

German Astronaut Alexander Gerst Aboard The International Space Station

Il campo magnetico terrestre è generato e determinato dal cuore del pianeta, nello specifico dall'interazione tra il nucleo terrestre e un sistema di correnti elettriche molto complesso; è grazie al campo magnetico della terra che abbiamo il campo di forza naturale detto "magnetosfera", che protegge il pianeta dai venti solari e dalle radiazioni cosmiche. L'ultima grande inversione del campo magnetico terrestre è avvenuta circa 781mila anni fa e gli scienziati suppongono che a breve, nel giro di qualche migliaio di anni, potrebbe avvenire nuovamente con il "flip" da polo nord a polo sud e viceversa.

Questi cambiamenti sono determinati da ciò che avviene all'interno del nucleo, da come lo strato più interno inizi a crescere lentamente mentre lo strato esterno dei fluidi si raffredda e si solidifica.

Gli scienziati dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) stanno studiando con tre satelliti il campo magnetico della terra, gli oceani e la struttura interna del pianeta. In un meeting a Copenhagen della scorsa estate è stato annunciato che il campo magnetico si sta indebolendo progressivamente del 5% ogni 10 anni, il che potrebbe essere una prova indiziaria di una probabile inversione del campo magnetico a breve: l'instabilità sempre maggiore, nell'ordine di velocità dieci volte maggiore rispetto al passato, porta a speculare su un possibile evento in procinto di accadere.

Via | Iflscience

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