Il pemfigo volgare porta a invalidità? Le cause e la terapia

Il pemfigo volgare (PM) è una grave e rara malattia della pelle di origine autoimmune, estremamente invalidante. Vediamo sintomi e cure

Il pemfigo volgare (PM), è una malattia della pelle di origine autoimmune molto grave e invalidante, che si manifesta con la comparsa di vescicole sierose che si rompono e possono infettarsi. Questa patologia è alquanto rara e colpisce in genere persone over 50, per ragioni sconosciute.

Quello che che si sa è che ad un certo punto il sistema immunitario colpisce i tessuti sani (come accade in tutte le malattie autoimmuni), e nel caso del pemfigo gli anticorpi si accaniscono contro una proteina che tiene unite le cellule cutanee provocandone la rottura.

Pemfigo-volgare

A quel punto nei tessuti lacerati si forma del liquido che si accumula all'interno di bolle che compaiono sulla pelle e sulle mucose. Ecco, di seguito, i sintomi più comuni del pemfigo volgare, che può avere diversi gradi di gravità ma che in ogni caso rappresenta una malattia altamente invalidante:


  • Comparsa di vesciche cutanee. Si tratta di bollicine di qualche cm di diametro che possono comparire sul viso, cuoio capelluto, inguine, glutei e ascelle (ma anche schiena e torace), molli e facili a rompersi. Non danno prurito
  • Vesciche orali. All'interno della bocca si formano vescicole dolorose che scoppiando lasciando lesioni e ulcerazioni
  • Vesciche nelle mucose di ano, genitali, occhi. Anche in questo caso le bolle possono scoppiare e provare pericolose infezioni

Il pemfigo volgare se non curato in tempo in modo da fare regredire i sintomi quando la malattia è in fase acuta può condurre alla morte perché le lesioni bollose, scoppiando e ulcerandosi, possono dar luogo a infezioni sistemiche. Per tale ragione, dal momento che stiamo parlando di una malattia autoimmune, per prima cosa si dovranno spegnere le flogosi (infiammazioni) cutanee con l'assunzione di farmaci corticosteroidi.

In associazione al farmaco orale, di potranno usare pomate ad uso topico sempre a base di cortisone per la cura delle vescicole cutanee, e spray a base di steroidi per le lesioni della bocca. In genere l'assunzione dei farmaci corticosteroidi fa effetto dopo pochi giorni, ma per vedere la scomparsa totale delle bolle, soprattutto se "vecchie", bisogna attendere anche due mesi.

Altri farmaci efficaci contro il pemfigo volgare sono gli immunosoppressori, aventi lo scopo di inibire l'anomala risposta immunitaria. La terapia migliore in effetti consiste in una combinazione di immunosoppressori e cortisonici in dosi minime.

Se il pemfigo volgare viene diagnosticato (attraverso una biopsia delle lesioni e l'esame del sangue per rilevare gli anticorpi in campo) e curato in tempi brevi, si ottiene una buona remissione dei sintomi. Non si guarisce da questa malattia, che però, come le altre patologie autoimmuni, si può tenere sotto controllo egregiamente ottenendo lunghi periodi di scomparsa totale dei sintomi.

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Foto| via Pinterest

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