Cos'è la scialoadenite? Sintomi e cura per la forma acuta e cronica

La scialoadenite è un'infezione alle ghiandole salivari che può essere virale o batterica e manifestarsi in forma acuta o cronica. Vediamo sintomi e cure

La scialoadenite, o meglio sarebbe dire le scialoadeniti, sono infezioni a carico delle ghiandole salivari della nostra bocca, in particolare di quella sottomandibolare e della ghiandola parotide (parotite). Tali infezioni si distinguono in forma acuta e cronica, e possono avare una causa virale o batterica.

Le scialoadeniti acute sono nella maggior parte dei casi una conseguenza di stati di disidratazione (secchezza delle fauci), a sua volta determinata da cure odontoiatriche, interventi chirurgici o assunzione di farmaci che riducono la produzione salivare (tra cui comuni antidepressivi e diuretici).

Scialoadenite

Le scialoadeniti e parotiti virali si distinguono in vari sottogruppi, ecco i principali:


  • Parotite epidemica del bambino (anche nota come "orecchioni"), che tuttavia può insorgere anche in età adulta, seppur più raramente
  • Parotite da Citomegalovirus (CMV), favorita da difese immunitarie indebolite
  • Scialoadenite e parotite da HIV
  • Parotite e scialoadenite da HCV (Epatite C)
  • Parotite e scialoadenite da Epstein-Barr virus (associato a mononucleosi)
  • Infezioni da virus dell'influenza

Veniamo, invece, alle forme batteriche di scialoadeniti, che in genere sono conseguenti a traumi della bocca o ad una malformazione dell'albero duttale (ovvero i piccoli dotti da cui viene secreta la saliva prodotta a livello ghiandolare), esse sono provocate dall'azione patogena di Stafilococco aureo o da un germe della famiglia degli Streptococchi. Come anticipato, le infezioni alle ghiandole salivari e alle parotidi possono essere di tipo acuto o cronico. Vediamo i diversi sintomi.


  • Scialoadenite o parotite acuta suppurativa
    Si caratterizza per la tumefazione della ghiandola che diventa dolente e il soggetto manifesta difficoltà ad aprire la bocca e a deglutire. L'infezione acuta può provocare febbre e cefalea
  • Scialoadenite e parotite cronica ricorrente (scialosi)
    In questi casi la ricorrente tumefazione delle ghiandole salivari o delle parotidi può essere idiopatica (ovvero determinata da cause sconosciute), oppure essere conseguenza di malformazioni duttali e di calcolosi

Le terapie contro queste specifiche infezioni dipendono dalla causa e dalla tipologie. Le forme batteriche e virali acute vanno curate con antibiotici e antinfiammatori, fino a regressione dei sintomi. La sospensione per un certo periodo dei farmaci che provocano disidratazione della bocca può esser utile, mentre per le scialoadeniti e parotiti croniche ricorrenti da calcolosi o ostruzione dell'albero duttale può essere necessario ricorrere all'intervento chirurgico di rimozione della ghiandola stessa.

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Foto| via Pinterest

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