Cos'è il botulismo? I sintomi, la diagnosi e la prevenzione

Il botulismo è una grave intossicazione alimentare provocata dall'ingestione di una spora, il Clostridium botulinum. Vediamo i sintomi e come intervenire


Il botulismo è una grave intossicazione alimentare provocata dall'ingestione del Clostridium botulinum, una spora anaeroba che si forma nei cibi mal conservati. Questa tossica provoca un'infezione neurologica progressiva che se non diagnosticata e curata in tempo può avere esiti letali.

La tossina botulinica si forma soprattutto in alimenti in cattivo stato di conservazione e in quelli preparati artigianalmente in casa - come le marmellate, le passate di pomodoro, i sottolio e i sottaceto - non adeguatamente sterilizzati. La chiusura ermetica di barattoli e lattine contenenti cibi crudi o cotti da conservare, infatti, è fondamentale per non creare le condizioni che consentano al batterio del botulino di proliferare.

Botulismo

Ma non solo le conserve fatte in casa nascondono insidie, ecco in quali altri alimenti può proliferare il Clostridium botulinum:


  • Insaccati e salumi preparati artigianalmente
  • Pesci
  • Carni
  • Verdure e ortaggi in barattolo o sottolio
  • Gli alimenti crudi o cotti a temperature troppo basse
  • Cibi in scatola e prodotti industriali freschi conservati male

Come fare a riconoscere i cibi a rischio e prevenire una possibile intossicazione da botulino? La prima accortezza è quella di controllare, prima di aprire un barattolo o una lattina ancora sigillati, che non presentino delle bolle o delle deformazioni sospette (ad esempio visibili sotto il coperchio). Se così non fosse, gettiamoli subito via, perché potrebbe esserci stata una proliferazione di germi testimoniata dalla formazione di gas.

Quando, poi, i cibi freschi, come le carni, i formaggi o il pesce, presentino un aspetto o un odore sgradevoli, sappiano di acido, di marcio, o il loro colore appaia alterato, eliminiamoli subito. Come, infine, riconoscere i sintomi del botulismo, un'intossicazione che colpisce il nostro sistema nervoso? Il tempo di incubazione del batterio nel nostro corpo varia da 1 a 6 giorni, quindi i sintomi possono manifestarsi sia a distanza di poche ore dall’ingestione del cibo contaminato, che qualche giorno dopo. Essi sono, progressivamente:


  • Astenia
  • Vertigini
  • Nausea e vomito
  • Visione doppia
  • Formicolio alle mani
  • Rigidità e difficoltà a compiere movimenti normali
  • Paralisi dei muscoli del viso che poi scende al collo e al tronco e può portare a blocco del cuore e della respirazione
  • Coma e morte

Davanti ai primi sintomi - soprattutto nausea, vomito e vertigini - che possono fra sospettare un'intossicazione da botulino, dobbiamo agire tempestivamente per salvare la vita di chi sia colpito dall'azione infettiva del batterio. Per questo recarsi al pronto soccorso è d’obbligo. La cura consiste nel somministrare una antitossina (siero botulinico), che neutralizzi il Clostridium botulinum e nell'intubazione del paziente per consentigli la respirazione artificiale assistita.

Prima di arrivare a questo, però, ricordiamoci sempre di controllare scrupolosamente il cibo che consumiamo, quando facciamo la spesa al supermercato acquistiamo solo confezioni perfettamente integre e stiamo molto attenti a sterilizzare e conservare perfettamente le provviste che prepariamo in casa. Occhio anche ai prodotti fatti in casa che ci vengono regalati da amici e parenti, se non ci sentiamo sicuri della loro innocuità, se i barattoli non ci appaiono sigillati e conservate nel modo corretto, non consumiamoli.

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Foto| via Pinterest

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