L'ambliopia negli adulti: sintomi e rimedi

L'ambliopia, o sindrome dell'occhio pigro, se non curata nei bambini può protrarsi anche in età adulta, oppure manifestarsi a seguito di traumi o malattie. Vediamo come si manifesta e come curarla

L'ambliopia, anche definita sindrome dell'occhio pigro, è un difetto visivo piuttosto comune in età infantile, tanto da colpire circa 3 bambini ogni 100. Questo disturbo non riguarda l'occhio in quanto tale il cervello, essendo provocato da una non corretta ricezione dell'impulso visivo proveniente da un occhio da parte delle aree cerebrali deputate al riconoscimento dell'immagine, e pertanto ciò che ne consegue è che la visione di un occhio risulta inutilizzabile. Per compensazione, allora, l'altro occhio si sobbarca anche il "lavoro" del compagno "pigro", ma naturalmente la visione bilaterale risulta comunque deficitaria.

Ambliopia-adulti

Questo tipico difetto infantile di messa a fuoco e di coordinazione occhio-cervello si può facilmente correggere entro i primi 3-4 anni di vita, ovvero prima dell'ingresso a scuola del bambino, ma successivamente risulta molto più difficile risolverlo del tutto. Tra le cause dell'ambliopia la più comune è lo strabismo, ma anche una forte miopia monolaterale può portare allo sviluppo di questo difetto.

Se la sindrome dell'occhio pigro non viene risolta al momento giusto, si trascina fino all'età adulta, quando la correzione risulta molto più difficile a meno di non ricorrere al bisturi. Infatti con l'occlusione dell'occhio "buono" attraverso il cerotto oftalmico e la ginnastica oculare che sono efficaci nella prima infanzia, non si riesce a "convincere" il cervello ad utilizzare la visione che arriva dall'occhio deficitario.

L'ambliopia degli adulti può anche insorgere in un secondo momento (ovvero non come conseguenza di un problema infantile), ad esempio a seguito di un trauma, di una malattia, e negli anziani è frequente quando un occhio venga colpito da cataratta e la visione si offuschi.

Nell'ambliopia dell'adulto i sintomi sono, a parte la visione imperfetta, anche un certo strabismo e la palpebra dell'occhio pigro più bassa rispetto all'altra, il soggetto poi, tende ad inclinare la testa e a guardare gli oggetti avvicinandoli molto agli occhi. Come anticipavamo, la soluzione all'ambliopia dell'adulto passa attraverso il bisturi, ovvero la chirurgia.

Infatti fino a poco tempo fa si riteneva l'ambliopia nei pazienti over 12 praticamente incurabile, perché a quel punto risulta impossibile rieducare l'occhio pigro. Pertanto in genere si consiglia questo intervento correttivo allo scopo di risolvere, se e dove possibile, almeno il difetto che ha portato all'insorgenza del disturbo, come la rimozione della cataratta o la correzione di strabismo e miopia.

Esistono anche degli esercizi da effettuare con la tecnica Neurovision per stimolare la corretta ricezione dell'immagine da parte dell'occhio pigro, con esercizi che si avvalgono anche di strumenti tecnologici, ma sono molto faticosi e non sempre sortiscono risultati soddisfacenti. In ogni caso, un piccolo miglioramento si può sempre ottenere quindi provare non costa nulla.

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Foto| via Pinterest

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