La difillobotriasi: sintomi e cura della tenia del pesce crudo

Cosa è la tenia del pesce crudo, quali sono i sintomi e qual è il trattamento più indicato per la cura di tale condizione?

La tenia del pesce crudo è una condizione che si verifica quando una persona mangia pesce crudo, poco cotto, o preparato in maniera inadeguata, contaminato dal parassita Diphyllobothrium latum. Si tratta di una condizione prevalentemente diffusa in alcune parti del mondo, come in Africa, nei paesi in via di sviluppo (per via delle scarse norme igienico-sanitarie), nell'Europa orientale, nei paesi scandinavi, in America settentrionale e in quella meridionale, ed infine in alcuni paesi dell’Asia. Dopo essere stati contaminati dal parassita Diphyllobothrium latum, occorrono diverse settimane prima che le larve si sviluppino nel corpo dell'ospite.

Una volta cresciuta, la tenia può arrivare ad una lunghezza di anche nove metri. Normalmente la tenia del pesce crudo non comporta la presenza di sintomi evidenti e di facile identificazione.

Fra i segnali di tale condizione segnaliamo tuttavia disturbi come diarrea, malessere generale, calo di peso, dolori allo stomaco, maggiore affaticamento e così via.

Diphyllobothrium

La diagnosi di tenia del pesce crudo verrà eseguita mediante le analisi del sangue e mediante l’esame delle feci del soggetto, dove potranno essere rilevati dei segmenti della tenia e le uova.

Tale condizione può fortunatamente essere trattata in maniera efficace mediante un’unica somministrazione di farmaco (praziquantel o niclosamide), ed il trattamento non comporta particolari effetti collaterali.

Il trattamento è tuttavia fondamentale, poiché la difillobotriasi può comportare, a lungo andare, altri problemi, come carenza di vitamina B12, anemia o blocco intestinale.

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via | Healthline.com

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