Influenza 2014-2015: i sintomi e la cura

Il virus dell’influenza 2014-2015 ha già fatto le prime vittime. Chi colpisce? Come si cura e soprattutto come si previene.

L’influenza stagionale 2014-2015 è arrivata puntuale e sono già numerose le persone a casa ammalate. Il piccolo dovrebbe però essere durante il periodo natalizio. Purtroppo è molto complicato stabilire in anticipo quanto sarà aggressiva l’influenza di quest’anno, perché si tratta di un virus in continua mutazione e normalmente i soggetti deboli e debilitati, come gli anziani o bambini con gravi patologie, sono i primi a farne le spese.

influenza

Sintomi dell’influenza 2014-2015

L’influenza si manifesta con un senso generale di spossatezza, febbre, a volte anche alta, mal di testa, raffreddore, quindi bruciore agli occhi, naso che cola, malessere generale e se dovesse colpire anche l’intestino, nausea, vomito e diarrea. Il campanellino d’allarme dovrebbe iniziare a suonare con un po’ di congestione nasale, la mancanza di appetito, i brividi e una sensazione di freddo nelle ossa. Il contagio è abbastanza immediato, anche perché una persona ammalata è infetta dopo 24 ore dalla comparsa dei sintomi per 7/10 giorni e il periodo di incubazione dura due o tre giorni.

Come si previene l’influenza

Esistono delle norme igieniche importanti, come lavarsi molto spesso le mani, evitare di stare a stretto contatto con persone malate, soprattutto per non entrare in contatto con fluidi infetti. Se siete malati, siate educati: spostatevi per tossire e sternutire. Cambiate molto spesso l’aria in casa e nell’ambiente in cui vivete. Si consiglia l’uso di fazzoletti usa e getta, mentre se utilizzate quelli di stoffa vanno lavati spesso.

Come si cura

L’influenza, essendo una malattia virale, non necessita l’antibiotico. È importante lasciare sfogare la malattia. Potreste assumere del paracetamolo per abbassare la febbre se sale sopra i 38 e degli antivirali per accelerare il percorso di guarigione. In caso di problemi alle vie respiratorie, è consigliabile assumere dei farmaci per fluidificare il catarro o fare dell’aerosol, che oltre a liberare, pulisce. Si consiglia, inoltre, molto risposo a letto e di bere tanto. Durante l’influenza può essere utile idratarsi con liquidi caldi, come tè e tisane, ma anche brodo di pollo, che è un famoso antivirale.

Influenza 2014, al via la somministrazione del vaccino

14 ottobre 2014

A cura di Silvia Soligon

E' ottobre, è tempo di vaccinarsi contro l'influenza. Ad annunciarlo tramite la Gazzetta ufficiale è l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ricordando anche qual è il periodo più indicato per sottoporsi al vaccino in virtù della situazione climatica e dell'andamento delle epidemie degli anni scorsi: dalla metà di ottobre alla fine di dicembre. La protezione diventa attiva in circa 2 settimane e rimane efficace per 6-8 mesi, trascorsi i quali inizia a diminuire.

La composizione dei vaccini segue le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e del Committee for Human Medicinal Products (CHMP) dell'Agenzia europea dei medicinali (Ema). Per la prima volta potrà essere somministrato non solo quello trivalente, in grado di proteggere da tre ceppi di virus diverso, ma anche quello tetravalente, che invece difende dall'attacco di quattro ceppi. In particolare, il vaccino trivalente difende dal ceppo di origine suina (A/California/2009), dal ceppo A/Texas/2012 e dal ceppo B/Massachussets/2012. Il vaccino tetravalente difende invece da questi stessi tre ceppi e dal B/Brisbane/2008. Sono invece ritirati dal commercio tutti i vaccini influenzali prodotti per la stagione 2013-2014, non possono più essere venduti e nemmeno utilizzati.

Vaccino ebola

L'Aifa ricorda che anche quando la composizione dei vaccini non cambia rispetto alla stagione precedente se non ci si vuole far trovare impreparati dal virus è comunque necessario ripetere la vaccinazione. L'Agenzia sottolinea inoltre che vaccini e farmaci antivirali non sono le uniche armi a disposizione contro l'influenza. Per limitarne la diffusione sono infatti indispensabili anche corrette norme igieniche, ad esempio lavarsi le mani spesso e nel modo giusto e coprire bocca e naso quando si starnutisce o si tossisce.

Infine, l'Aifa ricorda che eventuali effetti indesiderati associabili al vaccino possono essere segnalati (qui la scheda di segnalazione da inviare al responsabile di farmacovigilanza della ASL di riferimento e qui un'app pensata allo stesso scopo) per contribuire alla raccolta di informazioni sulla sicurezza del vaccino e sul rapporto tra i benefici e i rischi della sua somministrazione.

Per sapere a chi è consigliato il vaccino potete consultare questo link.

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Via | Aifa https://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/pubblicata-gazzetta-ufficiale-la-determina-aifa-che-autorizza-i-vaccini-influenzali-la-stagi

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