La sindrome di Wernicke-Korsakoff: sintomi e terapia

La sindrome di Wernicke-Korsakoff è una forma di demenza tossica da carenza di vitamina B1, conseguenza di un'encefalopatia che di solito colpisce gli alcolisti. Vediamo sintomi e terapia

La sindrome di Wernicke-Korsakoff è una forma di demenza che colpisce gli alcolisti, e che viene provocata dalla carenza di tiamina, meglio conosciuta come vitamina B1.

Occorre dire che la “vera” sindrome neurologica è quella denominata di Korsakoff, che però nell’80% dei casi è innescata da un episodio di encefalopatia (di Wernicke), ovvero di sofferenza cerebrale che si manifesta con sintomi ben precisi che insorgono all’improvviso.

Sindrome-di-Wernicke-Korsakoff

Essi sono:


  • Movimenti strani, involontari, buffi a vedersi
  • Paralisi degli occhi
  • Camminata barcollante, difficoltà di equilibrio
  • Confusione mentale e senso di stordimento

Come anticipato, all’origine del disturbo cerebrale c’è la carenza di vitamina B1, che se riconosciuta subito in tempo può essere facilmente colmata con una semplice iniezione. In questo caso, si riescono a prevenire le consegue peggiori e soprattutto l’insorgenza della sindrome di Korsakiff, che indica sempre un danno neuro-cerebrale irreversibile, seppur, anche in questo caso, “gestibile”, come vedremo.

I sintomi della sindrome di Korsakoff si manifestano lentamente, e cominciano con la perdita della memoria a breve termine (il paziente non è in grado di ricordare le cose fatte di recente), e soprattutto con la tipica tendenza alla “confabulazione”. Questa è il continuo ricorrere all’invenzione di fatti per coprire i vuoti di memoria, un comportamento che si manifesta soprattutto nella fase iniziale della sindrome di Korsakoff.

La confabulazione non deve essere confusa con il tipici deliri dell’alcolista in fase di psicosi da astinenza, sebbene gli somiglino molto. Altri sintomi sono l’assumere un atteggiamento diverso dal normale (troppo introverso o troppo espansivo), la tendenza alla ripetitività dei gesti ed elle abitudini, il non rendersi conto di ciò che sta capitando nella propria testa. Il paziente con la sindrome di Korsakoff, infatti, in genere non si accorge di avere problemi di memoria e di stare “inventando” fatti mai accaduti.

Questa degenerazione neurologica in genere colpisce gli alcolisti di lunga data, quindi si intende gli uomini che bevano “forte” da almeno 20 anni e le donne da 10. Come si cura questa patologia? Intanto, per essere sicuri che si tratti proprio di sindrome di Korsakoff, è necessario che il paziente si astenga de tutto dall’alcool per almeno un mese, in modo che non si confondano i sintomi dell’astinenza a con quelli della sindrome.

Una volta sicuri della diagnosi, di dovrà necessariamente portare il paziente a smettere con l’alcool (cosa che fa regredire subito i sintomi più evidenti), e a seguire una dieta bilanciata con supplementi di vitamina B1. In genere i miglioramenti si ottengono subito, ma non sempre, se il danno cerebrale è stato notevole, si può “tornare indietro”. La maggior parte delle persone colpite da sindrome di Korsakoff migliora molto, ma ha comunque necessità di un aiuto nella vita quotidiana.

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Foto| via Pinterest

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