Dormire poco fa rimpicciolire il cervello?

Dormire poco può provocare una riduzione del volume del cervello? Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.

Passare più di una notte insonne può avere delle fastidiose conseguenze per quanto concerne la nostra vita quotidiana, ma sapevate che dormire poco può anche far rimpicciolire il cervello? A renderlo noto sarebbero stati i membri della University of Oxford, i quali hanno condotto uno studio su un campione di volontari, sottoposti a due scansioni cerebrali MRI eseguite a distanza di tre anni e mezzo l’una dall’altra. I volontari sono stati anche interrogati in merito alle loro abitudini del sonno, con particolare attenzione in merito a quanto tempo dormivano, il tempo impiegato per addormentarsi durante la notte, e se utilizzassero o meno dei farmaci per dormire.

Ebbene, stando a quanto rilevato, appare chiaro che i disturbi del sonno possono effettivamente essere legati a un più rapido declino del volume cerebrale.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Neurology, ha fatto emergere che il 35% dei partecipanti avrebbe avuto una "scarsa qualità del sonno", con un punteggio medio di 8,5 punti su 21.

I risultati hanno dimostrato che le persone che avevano problemi di sonno durante il periodo di studio, avrebbero avuto anche una più rapida diminuzione del volume cerebrale nelle aree temporali, parietali e frontali, con effetti più evidenti per le persone di età superiore ai 60 anni.

Dormire poco

Commentando questi risultati, l'autore dello studio Claire E. Sexton, membro dell'Università di Oxford, ha dichiarato: "Non è ancora noto se la scarsa qualità del sonno è una causa o una conseguenza dei cambiamenti nella struttura del cervello. Esistono trattamenti efficaci per i problemi del sonno, quindi la ricerca futura dovrà verificare se un miglioramento della qualità del sonno potrà rallentare il tasso di perdita del volume cerebrale. Se questo è il caso, migliorare le abitudini del sonno delle persone potrebbe essere un buon modo per migliorare la salute del cervello".

Detto questo, la diminuzione del volume del cervello non è il solo problema collegato ai disturbi del sonno. Secondo gli esperti, dormire poco può inibire anche la produttività e influenzare la nostra capacità di ricordare e consolidare le informazioni. Inoltre, la mancanza di sonno è collegata anche a un aumento dell’indice di massa corporea (BMI), aumento del rischio di diabete e problemi cardiaci, aumento del rischio di problemi di natura psichiatrica, depressione, una diminuzione dell’attenzione e così via.

Insomma, dormire bene e abbastanza è importantissimo per il nostro benessere, quindi non rimane che mettere in pratica i consigli per assicurarsi un buon sonno, e migliorare così la nostra intera vita!

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

via | Medicalnewstoday.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail