Diabete, bere troppo caffè e saltare la colazione aumenta i rischi

Consumare una buona colazione e non eccedere con il consumo di caffè aiuta a tenere alla larga il rischio di diabete.

Il diabete di Tipo 2 è una malattia sempre più diffusa ed allarmante, ma per tenere alla larga il rischio di sviluppare questa malattia, è sufficiente mangiare bene ed in modo sano, e svolgere della regolare attività fisica. Un nuovo studio dimostra adesso che un altro modo per scongiurare il rischio di diabete è quello di consumare una colazione sana, fatta di alimenti nutrienti. A renderlo noto sarebbero stati i membri delle università di Oxford, Cambridge, Glasgow e St.George, i quali avrebbero esaminato un campione di 4.116 bambini di età compresa tra 9 e 10 anni.

I partecipanti allo studio sono stati interrogati in merito alle loro abitudini alimentari, riguardo la loro colazione, e sono stati poi sottoposti a degli esami del sangue per misurare l'insulina a digiuno, glicemia e l’emoglobina glicata.

Ebbene, dalle analisi sarebbe emerso che i bambini che fanno colazione sarebbero in grado di mantenere i processi metabolici sotto controllo, evitando così i fattori di rischio associati al diabete di tipo 2. A rivestire una grande importanza in tal senso non è solo la frequenza con la quale i bambini hanno fatto colazione (se regolarmente oppure saltuariamente), ma anche il tipo di alimenti assunti. I ricercatori hanno scoperto che il 26% dei bambini che non faceva colazione quotidianamente correvano un maggiore rischio di sviluppare una condizione nota come pre-diabete.

Mangiare a colazione aiuta dunque a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue e ad evitare gli spuntini imprevisti e gli attacchi di fame durante il giorno. In questo modo è anche possibile evitare problemi sempre più gravi come obesità e sovrappeso.

Come dicevamo però, fare colazione ogni giorno non basta per tenere alla larga il diabete. Bisogna anche sapere cosa mangiare. Alla luce di ciò, gli esperti hanno constatato che mangiare cereali a basso contenuto di fibre, o alimenti a base di biscotti o ancora uova e yogurt, non aiuta a tenere alla larga il diabete. Gli alimenti ricchi di fibre al contrario, possono davvero contribuire a stabilizzare lo zucchero nel sangue per tutto il giorno.

"Le associazioni osservate suggeriscono che fare regolarmente colazione, soprattutto consumando cereali ad alto contenuto di fibre, potrebbe proteggere dallo sviluppo precoce di diabete di tipo 2”.

E attenzione anche al caffè…!

caffe diabete

E visto che stiamo parlando di “alimentazione e diabete”, sapevate che anche troppo caffè potrebbe aumentare il rischio di sviluppare questa malattia? A scoprirlo sarebbero stati questa volta i membri dell'Ospedale San Daniele del Friuli di Udine, che attraverso una nuova ricerca, avrebbero scoperto che – nonostante abbia degli indubbi effetti benefici – anche il caffè può provocare problemi per quanto concerne il rischio di diabete.

Nello specifico, sarebbe emerso che bere più di tre tazze di caffè al giorno potrebbe effettivamente raddoppiare il rischio di una persona di sviluppare il diabete. Bere caffè regolarmente può inoltre aumentare anche il rischio di prediabete in quegli adulti che metabolizzano la caffeina lentamente e che soffrono di ipertensione.

Il team italiano ha preso in esame un campione di 1.180 pazienti di età compresa tra i 18 e i 45 anni, i quali hanno presentato problemi di ipertensione, ma non il diabete. Analizzando i dati relativi al campione di volontari, gli autori avrebbero scoperto che il 58% dei bevitori di caffè sarebbero stati lenti “metabolizzatori di caffeina”.

Durante i sei anni di studio, gli scienziati hanno diagnosticato una condizione di prediabete per il 24% dei pazienti, ed in base a quanto emerso, sembra che i bevitori di caffè moderati abbiano corso un 34% in più di rischio di prediabete. Tale rischio sarebbe stato collegato, in particolar modo, ai lenti metabolizzatori di caffeina.

Insomma, a quanto sembra, i lenti metabolizzatori di caffeina correrebbero un maggiore rischio di ipertensione, e di conseguenza, un maggior rischio di avere il diabete.

“Il nostro studio dimostra che bere il caffè aumenta il rischio di prediabete in giovani adulti con ipertensione che sono lenti metabolizzatori caffeina. – spiegano gli autori della ricerca - Il rischio è ancora maggiore se questi individui sono in sovrappeso o obesi, e se sono forti bevitori di caffè. I metabolizzatori lenti di caffeina sono esposti per un tempo più lungo agli effetti negativi della caffeina sul metabolismo del glucosio. Così, l'effetto del caffè sul prediabete dipende da due fattori, la quantità di caffè assunta al giorno e il background genetico dell'individuo”.

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via | Medicaldaily.com, DailyMail

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