La torsione dello stomaco nell'uomo: sintomi, cause e rimedi

La torsione dello stomaco, detta volvolo gastrico, è una grave complicanza che determina un attorcigliamento dello stomaco sul suo asse di natura acuta o cronica. Vediamo sintomi e terapie

La torsione dello stomaco, chiamata più correttamente volvolo gastrico, è un tipo di patologia molto rara nell’uomo e decisamente più frequente in altri mammiferi, soprattutto nel cane, per il quale può rilevarsi fatale. Per volvolo gastrico umano si intende l’attorcigliamento dello stomaco sul suo asse in senso longitudinale o verticale, e può essere completo o parziale.

Come anticipato, si tratta di un evento molto raro, che può insorgere in forma acuta o cronica più facilmente nei soggetti anziani, perché i legamenti gastrici, che sostengono il principale organo della digestione, con l’età tendono e rilassarsi e quindi a perdere turgore.
Torsione-stomaco
Il pericolo maggiore del volvolo gastrico è rappresentato dallo strozzamento dei vasi sanguigni che irrorano lo stomaco, i quali rischiano così di andare in necrosi e provocare cancrena. La torsione gastrica può manifestarsi in due modi, a seconda dell’asse su cui lo stomaco si attorciglia:


  • Volvolo organoassiale. E’ la forma più comune, con rotazione sull’asse longitudinale dal cardias (la valvola che separa esofago e stomaco) al piloro (la valvola che separa stomaco e duodeno)
  • Volvolo mesenteroassiale. Decisamente più rara, comporta la torsione dello stomaco sul suo asse verticale

La torsione gastrica può essere acuta o cronica, completa o parziale. La torsione acuta, soprattutto se completa, dello stomaco può avere sintomi drammatici e portare ad un ricovero d’urgenza di fronte ai seguenti segnali clinici:


  • Dolore acuto e improvviso che interessa il quadrante superiore dentro dell’addome e parte del torace
  • Vomito o conati
  • La parte superiore dell’addome appare distesa e dura
  • La parte inferiore dell’addome è invece morbida alla palpazione
  • Dolore toracico che si irradia al braccio e alla gola con difficoltà a respirare (dispnea)

Nel volvolo gastrico completo può manifestarsi la cosiddetta triade di Borchardt, una sindrome in cui paziente non riesce a vomitare, avverte un dolore addominale acutissimo e risulta impossibile l’inserimento del sondino nasogastrico.

La torsione dello stomaco cronica, invece, ha sintomi più lievi e generici (cosa che rende difficle la diagnosi) come bruciore epigastrico, meteorismo, borborigmi (lo stomaco che “gorgoglia”, soprattutto dopo i pasti), sensazione di avere pienezza gastrica. In questo caso in genere il volvolo è intermittente, nel senso che si manifesta in alcuni momenti e poi regredisce da solo.

La diagnosi di volvolo gastrico comporta un esame clinico (la palpazione addominale) e la radiografia, con o senza mezzo di contrasto, dello stomaco. La cura è necessariamente di tipo chirurgico per riposizionare correttamente l’organo, anche con carattere d’urgenza nel caso della torsione gastrica completa, onde evitare il rischio di cancrena da strozzamento delle arterie, che avrebbe esito letale.

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Foto| via Pinterest

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