La lebbra oggi: il rischio, i sintomi e la terapia

La lebbra o morbo di Hansen è una malattia infettiva provocata dal bacillo Mycobacterium leprae: la maggior parte dei casi si verifica in Asia con un'alta presenza anche in Africa, mentre non mancano focolai in America latina.

La lebbra è una malattia infettiva provocata dal bacillo acido-resistente Mycobacterium leprae: ancora non è noto come il bacillo venga trasmesso, anche se nella maggior parte dei casi il contagio avviene in seguito a contatti stretti con delle persone che hanno contratto la patologia che, bisogna dirlo, non è molto contagiosa. Il periodo di incubazione va da uno a due anni, per una malattia che cresce in maniera molto lenta. La malattia è presente con molti casi in Asia e in Africa, mentre in Italia gli ultimi dati parlano di una decina di casi registrati l'anno (recentemente si parla dell'uomo di origini bengalesi affetto da lebbra e ricoverato in Veneto).

Questa malattia infettiva può colpire la pelle e i nervi di mani e piedi, ma colpisce con sintomi ben precisi anche gli occhi e le mucose nasali, mentre talvolta la patologia riguarda anche organi di altro tipo come i reni e i testicoli. Non tutte le persone che vengono a contatto con il bacillo si ammalano: la malattia si manifesta soprattutto nelle persone già indebolite da altre patologie o con sistemi immunitari messi a dura prova e non pronti a difendersi. La malattia colpisce maggiormente i bambini rispetto agli adulti.

I sintomi, che possono manifestarsi anche 5 anni dopo aver contratto la malattia, sono lesioni e piaghe cutanee che non guariscono, gonfiori nella pelle, perdita di sensibilità della pelle, debolezza muscolare. Se non curata, la patologia può provocare danni non risolvibili a carico dei nervi di mani e piedi, mentre quando la malattia colpisce gli occhi, se non viene trattata in tempo può provocare anche la cecità.

Per curare la lebbra si usano degli specifici antibiotici che debellano il responsabile della patologia: prima si inizia la terapia, meglio è, per evitare che i danni della lebbra siano troppo gravi e, purtroppo, non curabili. La cura può durare anche sei mesi.

lebbra

Foto | da Flickr di cphotor

Via | MsdItalia

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