I sintomi dell'orchite, la terapia e le possibili complicazioni

L'orchite è l'infiammazione di uno o di entrambi i testicoli che può avere diverse cause e che in rari casi può compromettere la fertilità maschile. Vediamo sintomi e trattamento

L’orchite è una infiammazione del testicolo, che può essere mono o bilaterale, in genere provocata dall’azione infettiva di virus o batteri. Spesso negli adulti e negli adolescenti dopo la pubertà, l’orchite rappresenta una complicazione successiva alla parotite (orecchioni), che viene provocata dallo stesso virus che causa la patologia principale.
Si tratta di un’infezione che va curata molto bene perché può compromettere la capacità riproduttiva maschile inibendo la produzione degli spermatozoi.

Orchite
Oltre alla parotite, altre possibili infezioni all’origine dell’orchite possono essere le malattie a trasmissione sessuale (MST) tra cui Gonorrea e Clamidia. Non a caso questa patologia si manifesta con particolare frequenza negli uomini giovani, ovvero nelle età comprese tra i 19 e i 35 anni, che abbiano comportamenti sessuali a rischio.

Fattori che possono favorire l’infiammazione dei testicoli sono anche malformazioni congenite alle vie urinarie e ricorrenti infezioni alle stesse, come cistiti e uretriti, così come l’uso del catetere (soprattutto negli over 45). In caso di orchite da complicazione di una parotite, in genere essa si manifesta entro la prima settimana dal contagio e guarisce in sei-sette giorni. I sintomi principali di questa malattia infiammatoria sono i seguenti:


  • Febbre
  • Gonfiore e tumefazione di uno o di entrambi i testicoli
  • Arrossamento e surriscaldamento della parte
  • Ipersensibilità e dolore della parte
  • Perdite dal pene
  • Presenza di sangue nelle urine

Come anticipato, l’orchite sia batterica (in questo caso vien definita epidimio-orchite perché l’infezione parte dall’epidimio, che collega il canale spermatico al testicolo) che quella virale vanno curate molto bene per evitare possibili rischi e complicazioni che sono:


  • Atrofia del testicolo
  • Ascesso scrotale con produzione di pus
  • Epidimite ricorrente o cronica
  • Sterilità (rara)

Le cure prevedono l'uso di antibiotici in caso di orchite batterica, mentre per quella di origine virale sono sufficienti riposo a letto, impacchi freddi sullo scroto per sfiammare la parte e l’assunzione di farmaci sintomatici antinfiammatori FANS, tra cui quelli a base di ibuprofene. Se l’orchite è però ricorrente e provocata da malformazioni uro-genitali è meglio ricorrere all’intervento chirurgico correttivo, soprattutto in età adolescenziale.

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Foto| via Pinterest

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