La valeriana contro l'ansia: le proprietà e come assumerla

La valeriana è una pianta usata in fitoterapia per le sue proprietà calmanti, utile in caso di insonnia e stati ansiosi. Vediamo come assumerla

L’ansia è un problema talmente comune che è difficile trovare qualcuno che non ne sia (o sia stato), vittima almeno in qualche periodo della sua vita.

Di per sé l’ansia è un non-disturbo, ovvero potremmo definirla, piuttosto, come uno stato di allarme dell’organismo che si innesca quando si percepisca una condizione di pericolo, o quando si debba affrontare una prova importante (ansia da prestazione).

Valeriana-ansia
Il problema è che questa condizione di allarme, con i sintomi che a breve vedremo, finisce per diventare cronica, presentandosi anche in condizioni normali, in cui lo stato di allerta e il sentimento della paura (che si associa all'ansia) non siano assolutamente necessario. I sintomi di un attacco di ansia più comuni sono i seguenti:


  • Tachicardia, palpitazioni (anche notturne)
  • Dispnea, difficoltà di respirazione (fiato corto)
  • Intensa sudorazione e sovente tremori del corpo
  • Vertigini
  • Muscolatura addominale contratta con spasmi e crampi

Allo stato di ansia si devono altresì insonnia e disturbi gastro-intestinali come la colite e la gastrite nervose. Come si gestisce l’ansia? In tanti modi, sia farmacologici che non. Se si tratta di una condizione che sfugge del tutto al nostro controllo, è importante seguire un percorso psico-terapeutico che ci aiuti a giungere all’origine del problema e soprattutto che ci fornisca gli strumenti per superarlo. Tecniche come la meditazione zen e il training autogeno, ma anche l’ipnosi, possono dare una mano.

Talvolta può essere risolutivo assumere per un periodo di tempo limitato dei farmaci ansiolitici, dietro stretto controllo medico. Nei casi più lievi, però, quando gli attacchi siano gestibili e l’ansia sia piuttosto provocata da emotività e un po’ di stress, il sollievo può arrivare dai rimedi naturali e fitoterapici, tra cui la valeriana, le cui proprietà ansiolitiche vennero scoperte nel 1800.

La Valeriana officinalis è una pianta con virtù sedative, spasmolitiche e calmanti del sistema nervoso centrale, contenute nei suoi principi attivi, i valeproiati presenti soprattutto nell’olio essenziale. Come beneficiare delle proprietà rasserenanti della valeriana? Le dosi per un adulto sono le seguenti:


  • Da un minimo di 200 mg ad un massimo di 500 mg di estratto secco (in capsule, le troviamo in farmacia o erboristeria), al giorno

La terapia va seguita per un minimo di 20 giorni ma non oltre i 60 (onde evitare fenomeni di sensibilizzazione al principio attivo) e non ha particolari controindicazioni, anche e non bisogna mai superare le dosi consigliate. La valeriana non va somministrata ai bambini sotto i 12 anni di età e non si assume in concomitanza con altri farmaci ansiolitici, inoltre è controindicata in gravidanza.

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Foto| via Pinterest

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