Carnitina per dimagrire: efficacia e controindicazioni

La carnitina usata come integratore può favorire il processo di dimagrimento? Scopriamo come funziona questa sostanza naturale e quali sono le sue controindicazioni

La carnitina, o L-carnitina, integratore alimentare molto usato dagli sportivi per aumentare la massa muscolare e ridurre quella adiposa, è una molecola impropriamente definita “brucia-grassi”.

Questa fama le ha fatto guadagnare un posto d’onore anche tra i supplementi alimentari di chi segua una dieta dimagrante, per accelerare il processo di smaltimento dei chili in eccesso. Ma qual è davvero il ruolo biologico della carnitina, e perché è efficace nell’aiutare il corpo a sciogliere il grasso accumulato?
Carnitina-per-dimagrire
Intanto, occorre dire che stiamo parlando di una molecola che il corpo è in parte in grado di sintetizzare da solo, e quindi non è un aminoacido essenziale, anche se somiglia proprio agli aminoacidi. Per produrre la L-carnitina, l’organismo ha infatti bisogno di assimilare dalla dieta due aminoacidi essenziali, che sono la lisina e la mietonina, sostanze proteiche presenti in cibi di origine animale come uova e latticini.

Una volta sintetizzata, la carnitina la troviamo soprattutto nei tessuti muscolari, ove agisce come trasportatrice degli acidi grassi, i quali così possono giungere alle cellule per poter essere smaltiti. Ecco spiegata la ragione per cui la carnitina è considerata una sostanza brucia-grassi.

E’ evidente che un incremento di questa molecola nel corpo – ottenuto attraverso una dieta proteica, ma anche tramite l’assunzione di integratori – può quindi rappresentare un valido aiuto nel processo di dimagrimento in chi segua una dieta ipocalorica, purché non si ecceda nel suo consumo.

La carnitina può essere assunta – come integratore ad uso orale – sotto diverse forme, ad esempio in capsule vegetali (adatte anche ai vegetariani), in polvere, in barrette, in fiale e in bevande. Tutti questi prodotti hanno concentrazioni di carnitina diversi e quindi, conseguentemente, anche effetti dimagranti diversi.

In generale, per un’efficacia dimagrante, si consiglia l’assunzione, mediante capsule o polvere, di minimo 200 mg di carnitina al giorno per un tempo di almeno 4 settimane (necessarie affinché il prodotto possa fare il suo effetto).

Eventualmente, per chi, ad esempio, segua una dieta vegana e quindi non assuma fonti di carnitina per via alimentare, il dosaggio può aumentare fino ai 6 g al giorno, ma solo dietro prescrizione del medico. Ci sono degli effetti collaterali legati al sovradosaggio di carnitina che si dovrebbero tenere presenti. I sintomi sono:


  • Nausea e vomito
  • Diarrea
  • Crampi addominali

Se il corpo non tollera gli integratori di carnitina o la dose è eccessiva, è bene sospenderne subito l’assunzione. Inoltre, questo integratore non va assolutamente assunto in gravidanza, allattamento, o in caso di diabete. Per il resto, se siete degli sportivi o volete dimagrire, potete certo avvalervi delle virtù “brucia-grassi” della carnitina, ma solo dietro controllo medico.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Foto| via Pinterest

  • shares
  • Mail