Dieta Dukan, il menù per la colazione

La dieta Dukan è un regime dimagrante suddiviso in 4 fasi, seguendo le quali si possono perdere fino a 6 kg al mese. Ecco quali sono i menù per la colazione per ogni fase

La dieta Dukan è un regime dimagrante ipocalorico e iperproteico il cui vero nome è dieta Protal. Inventata dal medico francese Pierre Dukan, questa dieta di enorme successo a livello globale (anche per essere stata “sponsorizzata” da molte celebrità) si divide in quattro fasi, delle quali quelle in cui effettivamente si perdono i chili in eccesso (fino a 6 in un mese), sono le prime due, definite di “attacco” e di “crociera”.

Seguono la fasi di "consolidamento" e di "stabilizzazione" (quest’ultima dovrebbe durare per tutta la vita per evitare il rischio di recuperare i chili persi).
Colazione-Dukan
Gli alimenti concessi nelle prime due fasi sono abbastanza pochi, e si tratta prevalentemente di cibi proteici di origine animale, tra cui la carne e il pesce, le uova e i latticini. La frutta, così come tutti i carboidrati, sono banditi nelle prime due fasi, mentre le verdure sono concesse – a scelta tra pomodori, cetrioli, fagiolini, ravanelli, lattuga e insalata, spinaci asparagi – nella fase di crociera a giorni alterni.

Per chi è abituato a consumare ogni giorno la pasta e per i golosi di dolci questa dieta può risultare molto faticosa, a cominciare dalla colazione, il primo pasto della giornata. Ovviamente nella Dukan ci dobbiamo scordare biscotti e cornetto, perché anche in questo caso la colazione sarà un pasto proteico, più vicino ai modelli dietetici anglosassoni che non ai nostri.

Tuttavia, le ricette Dukan prevedono anche qualche dolcetto e persino la marmellata o il budino, anche se fatti con ingredienti un po’ diversi da quelli originali. Scopriamo le combinazioni di menù indicate per la colazione nelle quattro fasi della Dukan:


  1. Colazione della fase d'attacco (3-5 giorni a seconda che si debbano perdere più o meno di 5 kg): 1 o 2 yogurt magri con 1 cucchiaino e mezzo di crusca di avena, oppure 200 g di formaggio magro con una fetta di tacchino (o pollo, o prosciutto magro), oppure un uovo à la coque, oppure un budino fatto con latte scremato. Inoltre sono concessi tè e caffè con dolcificante. Lo yogurt o il latte per fare il budino possono essere anche vegetali, ad esempio di soia
  2. Colazione della fase di crociera (da seguire fino al raggiungimento del peso forma): yogurt o formaggio con un cucchiaino e mezzo di crusca di avena (con cui potreste anche preparare del pane fresco, dei pancakes o delle crepes), oppure tacchino, oppure un budino scremato, oppure un uovo intero e due albumi, anche sotto forma di omelette
  3. Colazione della fase di consolidamento (10 giorni per ogni chilo perso): una fetta di pane integrale con formaggio magro e uno yogurt magro, oppure uova e affettato, oppure latte scremato più tè e caffè con dolcificante
  4. Colazione della fase di stabilizzazione (da seguire per tutta la vita): libertà nella scelta del menù, a patto di non esagerare con zuccheri e grassi, di inserire sempre le proteine, e di assumere sempre due cucchiai di crusca al mattino

Foto| via Pinterest

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