Come funziona la dieta Protal e le controindicazioni

La Dieta Protal altro non è che la nota dieta Dukan, tanto amata e seguita nel mondo, quanto osteggiata dai nutrizionisti. Vediamo come funziona, pro e contro

La Dieta Protal è il “vero” nome della dieta Dukan, ovvero quello che le assegnò il medico francese Pierre Dukan quando la inventò. Si tratta, come sappiamo, di un regime alimentare dimagrante, ipocalorico e iperproteico, alquanto restrittivo nelle prime fasi, che consente di perdere fino a 6 kg in un mese.

Proprio per la sua efficacia, questa dieta ha ottenuto subito un enorme successo, anche mediatico perché supportata da star dello showbiz e vip del calibro di Kate Middleton, che l’avrebbe seguita per arrivare in perfetta forma al suo matrimonio.
Dieta-Protal

Ma come sempre accade quando si parla di regimi alimentari alla moda, la dieta Protal ha anche molti detrattori, soprattutto tra i medici e nutrizionisti, che mettono in guardia dai possibili effetti collaterali sull’organismo di questo regime sbilanciato e innaturale. Ma come si articola la dieta Protal? Ecco le 4 fasi in cui si suddivide.


  1. Fase 1 o di attacco
    Dura dai 3 ai 5 giorni (a seconda che si debbano perdere più o meno di 5 kg), e gli alimenti permessi sono solo proteici, a scelta tra carne magra (pollo, coniglio, tacchino, vitello e maiale magro, prosciutto e bresaola), latticini magri (anche vegetali), pesce, seitan (per i vegani). In aggiunta si assumerà 1 cucchiaino e mezzo di crusca d'avena al giorno per stimolare l'intestino e ridurre l'assorbimento dei grassi saturi. Unici condimenti concessi: senape, limone e aceto di mele o balsamico
  2. Fase 2 o di crociera
    Dura fino allo smaltimento dei kg da perdere. Il menù prevede gli stessi alimenti della prima fase ma, a giorni alterni, si introdurranno verdure a scelta tra pomodori, cetrioli, fagiolini, ravanelli, lattuga e insalata, spinaci asparagi. I condimenti sono gli stessi
  3. Fase 3 o di consolidamento
    Dura 10 giorni per ogni kg perso (e quindi varia da persona a persona). Il menù prevede gli alimenti delle due fasi precedenti a cui si aggiungeranno: 2 fette di pane integrale al giorno, 1 frutto al giorno, 40 g di formaggio a pasta cotta al giorno e 1 porzione di carboidrati (pasta, riso o patate) 2 volte alla settimana
  4. Fase 4 o di stabilizzazione
    Si reintroducono tutti i cibi precedentemente esclusi ma sempre con moderazione. In questa fase che dovrebbe durare per tutta la vita, si manterrà un giorno alla settimana il menù-tipo della fase d'attacco, e ogni giorno si berranno 2 litri d'acqua e si assumerà 1 cucchiaio e mezzo di crusca d'avena


Quali sono le controindicazioni della dieta Protal o Dukan? Ce ne sono, sostanzialmente due. La prima è legata al meccanismo fisiologico che questa dieta iperproteica innesca per permettere il dimagrimento: la chetosi.
Eliminando la nostra fonte energetica principale, ovvero gli zuccheri (carboidrati), spingiamo l’organismo a recuperare energia attingendo alle riserve di grasso accumulate, da cui vengono sintetizzati i cosiddetti corpi chetonici, molecole simili a quelle del glucosio.

Questo meccanismo, però, affatica i reni perché produce molte tossine (ecco perché chi segue la Protal dovrebbe bere almeno 2 litri d’acqua al giorno), e può creare scompensi a lungo andare, senza contare che rallenta il metabolismo (anziché accelerarlo, perché il corpo va a corto di energia).

Il secondo “contro” della Dukan è legato alla facilità con cui si riacquistano i chili persi una volta che si riprende a mangiare tutti i cibi. E’ sempre un fenomeno legato al metabolismo. Che dire… per perdere qualche kg la Dukan si può anche seguire, ma stando attenti alle possibili reazioni fisiche e soprattutto informando il proprio medico. Per un sovrappeso più importante, invece, meglio rivolgersi ad un bravo nutrizionista.

Foto| via Pinterest

  • shares
  • Mail