Passiflora: proprietà e benefici della pianta e del frutto

La passiflora, o fiore/frutto della passione, è una pianta dalle notevoli proprietà benefiche. Scopriamo quali sono

La passiflora (nome scientifico Passiflora incarnata), è una bella e caratteristica pianta erbacea che cresce nelle zone a clima temperato caldo, anche noto come fiore della passione, frutto della passione e, relativamente proprio ai frutti, anche come maracuja, dal profumo inebriante.

Sull’origine del nome del caratteristico fiore della passiflora, ci sono diverse leggende, ma la più nota racconta che questa piantina, non ancora fiorita si trovasse sul ciglio della strada che conduceva al monte Calvario proprio mentre Gesù flagellato, con la sua croce, percorreva faticosamente il cammino.

Passiflora

La passiflora si commosse alla sua sofferenza, e una goccia di sangue del Cristo bagnò le sue foglie, facendola così sbocciare esibendo un fiore che reca in sé i simboli della Passione di Gesù, ovvero i chiodi e la corona di spine. Ma la passiflora è anche e soprattutto una pianta ricca di proprietà benefiche, grazie all’azione potente dei suoi principi attivi, tra cui flavonoidi e alcaloidi.

Essi agiscono prevalentemente sul sistema nervoso centrale come ansiolitici e calmanti, in grado di indurre un sonno naturale e di ridurre i livelli troppo elevati di adrenalina. In pratica gli estratti di passiflora agiscono come le benzodiazepine (in modo più blando ma comunque efficace) sui recettori cerebrali.

Chi soffra di ansia, stress, agitazione, insonnia o disturbi del sonno, eccitazione nervosa con palpitazioni (anche notturne), può alleviare i propri sintomi assumendo infusi di passiflora (2 tazze al giorno), o direttamente l’estratto ecco in capsule 2-3 volte al giorno per un effetto più forte. Il dosaggio corretto per una adulto è di 6-8 mg per chilo di peso corporeo.

Tra gli altri effetti positivi della passiflora (di cui, a scopo fitoterapico, si usano le parti aeree e il fiore), c’è anche quello distensivo e antispastico sulla muscolatura liscia del tubo digerente, e pertanto è indicata quando si soffra di dispepsia funzionale o sindrome dell’intestino irritabile da stress.

Sempre come antispastico, l’infuso di passiflora è utilissimo anche durante le mestruazioni per attenuare i tipici crampi addominali. L’estratto di fiore della passione è però controindicato in gravidanza e allattamento e quando si assumano farmaci antidepressivi e ansiolitici.

Veniamo al frutto, delizioso da mangiare ma anche ottimo per le proprietà nutritive in esso contenute. La maracuja è ricchissima di vitamina C, che potenzia il sistema immunitario, ed è apprezzata per il suo effetto rinfrescante e drenante. Inoltre le sue mucillagini sono fibre adatte a ridurre il gonfiore addominale (quindi il meteorismo), e lenisce le sindromi infiammatorie intestinali.

Foto| via Pinterest

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