Obesità, è in arrivo una nuova terapia?

E’ in arrivo una nuova terapia per la cura dell’obesità?

L’obesità è un problema molto grave, un problema che interessa adulti e sempre più bambini, un problema che bisognerebbe prevenire per evitare le dannose conseguenze per la salute. Per riuscire a curare quella che è considerata a tutti gli effetti una vera e propria malattia, i membri del Laboratorio di Endocrinologia Cardiovascolare dell'IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, guidati dal Dr. Massimiliano Caprio, hanno messo a punto un nuovo farmaco che ha dato dei risultati positivi in laboratorio, dove è stato testato sui topi, e che pare possa fornire una vera e propria risposta al problema dell’obesità.

Il farmaco in questione si basa su antagonisti del Recettore Mineralcorticoide (MR), ed è stato iniettato su delle cavie alle quali era stata somministrata una dieta ricca di grassi. Stando a quanto emerso dalle analisi, pare che tale farmaco non solo abbia impedito l'aumento di peso, ma abbia bloccato l'espansione del tessuto adiposo e migliorato la tolleranza al glucosio.

cura dell’obesita

Nello specifico, come spiega lo stesso Dr. Massimiliano Caprio, pare che tale farmaco abbia anche stimolato la comparsa di adipociti bruni nei depositi di tessuto adiposo bianco. “Gli adipociti bruni sono morfologicamente e funzionalmente distinti dagli adipociti bianchi perché al contrario di questi ultimi hanno la capacità di "bruciare" i nutrienti (acidi grassi) presenti nei loro vacuoli lipidici intracellulari producendo calore. Pertanto l'attivazione di questo tessuto adiposo bruno ha effetti protettivi nei confronti dell'obesità e del diabete".

La ricerca, pubblicata sulle pagine della rivista scientifica FASEB Journal, prova dunque che l’impiego di antagonisti MR potrebbe rappresentare una strada efficace per combattere il problema dell’obesità.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

via | Agi,

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail