Diverticolo di Zencker: sintomi, cause e cure

Il diverticolo di Zencker è un diverticolo esofageo che insorge più facilmente dopo la mezza età. Scopriamo sintomi e cure

Il diverticolo di Zencker, che prende il nome dal medico che per primo lo individuò, è una estroflessione di mucosa e sottomucosa esofagea che si forma nel tratto mediano di quest’organo della digestione.

Si tratta del più comune tra i diverticoli esofagei, a loro volta delle piccole sacchette cave all’interno (ovvero provviste di un lume), che si possono formare lungo la superficie esterna dell’esofago sia nella parte superiore, che mediana, che inferiore.

Diverticolo-di-Zencker

In genere la diverticolosi esofagea non è una malattia, ma semmai una condizione pre-patologica che si si riscontra più facilmente tra la popolazione di mezza età o anziana di sesso maschile. Il diverticolo di Zencker si forma in quella zona di debolezza strutturale posta tra collo e testa (o meglio, tra esofago e faringe) chiamata triangolo di Killian.

Il punto di giunzione faringo-esofagea, situata tra le fibre del muscolo costrittore inferiore della faringe, e il muscolo circo-esofageo, che formano una porzione triangolare, sono soggetti a difetti legati ad un rilassamento di fibre e tessuti proprio in corrispondenza dello sfintere esofageo superiore, dove il bolo alimentare (ovvero il boccone di cibo masticato), con un colpo di glottide viene fatto passare dalla faringe (situata nella parte posteriore del collo, a ridosso delle vertebre cervicali) all’esofago, e di qui allo stomaco.

Ebbene, a causa di questo rilassamento, dei questa debolezza strutturale, la mucosa esofagea forma delle ernie, una delle quali viene chiamata diverticolo di Zencker. Questa estroflessione a forma di dito di guanto, si pone di solito lateralmente rispetto all’esofago nel momento in cui si ingrandisce, e la sua caratteristica è quella di cominciare ad intercettare i bocconi di cibo e le bevande ingeriti, ingrossandosi ulteriormente.

In questo modo crea una ostruzione a livello di esofago, e produce, come primo sintomo, la disfagia, ovvero la difficoltà di deglutizione proprio come accade quando sentiamo di avere un corpo estraneo nella gola. Altri sintomi del diverticolo di Zencker sono alitosi, tosse secca raucedine, nausea e rigurgiti di bolo alimentare (sovente posturali), e nel caso di infiammazione del diverticolo anche esofagite ed emorragie.

Il diverticolo di Zencker tende ad ingrandirsi con il tempo, e per questa ragione, non appena si avvertano i sintomi di cui sopra, sarebbe opportuno recarsi da un otorino per una visita accurata e gli esami di rito, come la radiografia dell’esofago con il bario (usato come mezzo di contrasto). Come si cura il diverticolo di Zencker? La terapia farmacologica è indicata solo se il diverticolo è molto piccolo, e comunque va sempre tenuto sotto controllo, diversamente la soluzione è la rimozione tramite chirurgia tradizionale o laparoscopica.

Foto| via Pinterest

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