Diverticolo di Meckel: sintomi, cause e cure

Il diverticolo di Meckel è una piccola escrescenza dell'intestino tenue che si riscontra in una piccola percentuale della popolazione come residuo embrionale. Vediamo quali rischi comporta e come intervenire

Il diverticolo di Meckel è una piccola escrescenza anomala a forma di dita di guanto che si può trovare in alcuni soggetti lungo la parete dell’intestino tenue, per la precisione nella zona dell’ileo. A differenza degli altri diverticoli intestinali, che sono delle estroflessioni della mucosa intestinale piuttosto comuni nelle persone di una certa età (soprattutto over 65), il diverticolo di Meckel ha un’altra origine, ed è isolato.

Si tratta di una sorta di residuo embrionale che nel 2% circa della popolazione mondiale non si riassorbe durante la fase finale dell’organogenesi che si completa nell’utero materno. Non a caso, si tratta di un problema più frequente nei neonati prematuri.
Diverticolo-di-Meckel

Infatti in un intestino normale non si trova questa specifica appendice, che anatomicamente si situa nella parte superiore delle anse intestinali, più o meno sotto l’ombelico e che rappresenta, di fatto, una delle tante possibili malformazioni congenite di cui difficilmente ci si rende conto, se non durante indagini occasionali.

La presenza del diverticolo di Meckel, che prende il nome dal medico che per primo lo individuò, infatti, nella maggior parte degli individui che ne sono portatori risulta del tutto asintomatico, ma qualche volta (4% dei casi) può creare delle complicazioni e necessitare di un intervento chirurgico di rimozione.

Talvolta questa appendice può infiammarsi, ulcerarsi e sanguinale, provocare una occlusione intestinale o infezioni simili alla peritonite. Quando il diverticolo di Meckel genera problemi, in genere accade durante l’infanzia, e i sintomi sono naturalmente di tipo gastro-enterico, come diarrea, dolori addominali, sanguinamenti rettale, vomito.

Il medico può sospettare l’infiammazione del diverticolo palpando il pancino del bambino, e un esame più specifico come un’ecografia o una TAC addominale possono confermare il sospetto. In questi casi la soluzione d’elezione è, come anticipato, l’intervento di escissione, che sebbene più complesso rispetto a quello di appendicectomia, comunque non presenta nessun specifico rischio.

Si può effettuare in laparoscopia e non crea particolare disagio in chi lo subisca. La fase post operatoria è ugualmente rapida e molto simile a quella che segue l’intervento per l’asportazione dell’appendice. Se il diverticolo di Meckel non crea problemi, e magari lo si scopre in età adulta, non è necessario fare nulla, se non tenere presente che il paziente è portatore di questa malformazione.

Foto| via Pinterest

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