Dolore al fegato, le cause più comuni e le cure da seguire

Il fegato è l'organo interno più grande del nostro corpo e svolge molteplici importanti funzioni. Di solito non ci accorgiamo del suo indefesso lavoro, ma talvolta anche questa ghiandola può dolere. Vediamo perché

Difficilmente un generico dolore al fegato - o mal di fegato - dipende da un disturbo a carico di questo'organo interno, il più grande del corpo.
In realtà, il fegato è una grossa ghiandola che svolge molteplici funzioni importantissime per il nostro benessere, tra cui il metabolismo dei grassi (attraverso la bile da esso prodotta) e l'eliminazione delle sostanze tossiche.

Dolore-al-fegato

Tuttavia, non si tratta di compiti che si "facciano sentire", il fegato, proprio come i reni (altri "filtri del corpo"), è un organo silente, che anche quando affaticato o colpito da qualche patologia, difficilmente dà sintomi dolorosi. Tuttavia, accade spesso di percepire delle fitte nella regione addominale superiore destra e di pensare di avare qualche problema epatico.

Le patologie che possono colpire il fegato sono diverse, ad esempio la cirrosi epatica, una grave malattia causata dall'abuso di alcool o di sostanze stupefacenti, ma anche da epatiti non curate. Queste ultime sono infezioni virali che colpiscono questa ghiandola, provocando infiammazione. Anche in questo caso, è molto difficile accorgersi di aver contratto un'epatite dal dolore, piuttosto, saranno altri i segnali da considerare, come una colorazione itterica della pelle (epatite A, alimentare), dimagrimento e malessere generale, e naturalmente analisi del sangue alterate.

Un disturbo comune è poi la steatosi epatica, o "fegato grasso", una condizione favorita dal consumo di cibo-spazzatura e troppo ricco di proteine e grassi animali, che però è in genere del tutto asintomatico.

Dunque, cosa può determinare un “mal di fegato"? Una causa comune sono i calcoli alle vie biliari, che si formano soprattutto nella colecisti, piccolo organo a forma di sacchetto adiacente al fegato, in cui si raccoglie la bile. Quando questi calcoli ostruiscano i dotti biliari (verso il fegato o il pancreas), possono creare infiammazione e un dolore molto acuto.

Calcoli biliari trascurati possono anche degenerare e provocare una pancreatite acuta, malattia grave che va curata in ospedale. Un dolore generalizzato verso la parte superiore destra dell'addome può essere anche determinato da duodenite, ovvero infiammazione della mucosa interna del duodeno, una malattia infiammatoria affine alla gastrite e all'esofagite.

In questo caso la soluzione è soprattutto di tipo alimentare. Seguire una dieta sfiammante e ridurre l'apporto calorico sono i primi passi de seguire. Il fegato ingrossato, poi, è senza dubbio un organo che necessita di "manutenzione”, il che si traduce in una bella dieta depurativa e nel divieto di assumere, almeno per un po' di tempo, bevande alcoliche e cibi grassi.

Attenzione anche ai farmaci e alle bevande gassate e zuccherate, che possono danneggiare il fegato alla lunga. Per fortuna, questo meraviglioso organo possiede anche la grande qualità di "auto-rigenerarsi", ovvero, se debitamente stimolato, può guarire da solo. Per questo è utile, ogni tanto, sottoporsi ad una dieta detox ed effettuare esami di controllo dei valori epatici regolarmente.

Foto| via Pinterest

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