Il bullismo infantile aumenta il rischio di suicidio anche dopo 40 anni

Il bullismo infantile rovina la vita anche a distanza di 40 anni. Ecco cosa dimostra una nuova ricerca

Quello del bullismo infantile è un argomento quanto mai attuale, un argomento che desta davvero molta preoccupazione in tutto il mondo. Casi di suicidi di giovani e giovanissimi ragazzi, stanchi di essere vittime di attacchi fisici e psicologici da parte dei coetanei, ci lasciano sempre più esterrefatti, ma a quanto sembra, e se possibile, la situazione è ancor più allarmante di quanto possiamo immaginare. Secondo quanto emerso da una ricerca condotta dai membri del Kings College, sembra infatti che gli effetti devastanti del bullismo subito da piccoli, possano farsi sentire chiaramente anche molti anni dopo, persino a distanza di 40 anni!

Secondo quanto emerso dalla ricerca, sembra infatti che le vittime di bullismo siano più inclini a pensare al suicidio, anche a distanza di molti anni dal momento in cui le violenze psicologiche e fisiche sono effettivamente avvenute.

Per giungere a tale conclusione gli esperti avrebbero preso in esame un campione di 7,771 bambini, di cui circa un quarto (il 28%) avrebbe subito atti di bullismo fra i 7 e gli 11 anni. Gli autori della ricerca avrebbero seguito i volontari fino ai 50 anni di età, e dalle analisi sarebbe emerso che gran parte delle vittime avrebbe sofferto degli effetti del trauma subito anche a distanza di quattro decadi.

“L'impatto del bullismo – spiega il dottor Ryu Takizawa, membro dell’Institute of Psychiatry presso il King’s College London - è persistente e pervasivo, sia per la salute, che per le conseguenze sociali e per quelle economiche, che si manifestano anche nell'età adulta”.

Che gli effetti del bullismo fossero devastanti anche a distanza di anni dal momento in cui questo è effettivamente avvenuto, era già stato dimostrato, ma la nuova ricerca – pubblicata sulle pagine della rivista American Journal of Psychiatry - dimostra che anche all’età di 50 anni le persone che hanno sofferto di questa spiacevole situazione, possono avere pensieri suicidi.

bullismo infantile

Come se non bastasse, sembra che le vittime dei bulli abbiano anche livelli di istruzione più bassi e gli uomini tenderebbero a guadagnare meno o ad essere disoccupati. In generale inoltre, le vittime di bullismo avrebbero maggiori difficoltà ad avere una relazione, e continuerebbero a sentirsi insoddisfatte della propria vita.

“Bisogna allontanarsi dall’idea secondo cui il bullismo sia una parte inevitabile della crescita. – spiega giustamente il Professor Louise Arseneault, dell'Istituto di Psichiatria - Gli insegnanti, genitori e responsabili delle politiche devono essere consapevoli del fatto che ciò che accade nel cortile della scuola può avere ripercussioni a lungo termine per i bambini. I programmi per fermare il bullismo sono estremamente importanti, ma abbiamo anche bisogno di concentrare i nostri sforzi su un intervento precoce per prevenire potenziali problemi persistenti in adolescenza e nell'età adulta”.

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via | DailyMail
Fot | da Flickr di nist6ss

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