Pancreatite, cos'è e quale alimentazione seguire?

La pancreatite è una infiammazione del pancreas che può essere acuta o cronica. Vediamo come prevenire e alleviare il disturbo con l'alimentazione

Pancreatite-alimentazione.jpgLa pancreatite è un'infiammazione del pancreas, importante ghiandola che fa parte del nostro apparato digestivo. Questa grave patologia può avere svariate cause, ad esempio spesso all'origine di una pancreatite c'è una precedente colecistite (infiammazione della colecisti), il piccolo organo posto proprio tra fegato e pancreas e preposto a contenere la bile.


La colecisti è soggetta alla formazione di calcoli biliari, che andando ad ostruire i dotti pancreatici, posono provocare l'infiammazione. Altre possibili cause sono l'abuso di alcool, di droghe e farmaci. In genere la pancreatite insorge in forma acuta, spesso drammatica, che necessita il ricovero in ospedale e una terapia antibiotica. Se la patologia è determinata da un calcolo, allora si dovrà procedere alla rimozione in laparoscopia.

E' molto importante curare alla perfezione una pancreatite acuta perché se rimanesse qualche focolaio infettivo, questo potrebbe cronicizzare l'infiammazione e poi estenderla ad altri organi, una situazione molto grave che potrebbe persino riusultare fatale. Il pancreas è una ghiandola preposta alla secrezione di enzimi digestivi, come ad esmepio l'insulina per il metabolismo degli zuccheri, ma quando si infiamma viene letteralmente "invasa" da questi enzimi che finiscono per attaccare e distruggere i tessuti stessi dell'organo.


Ecco perché, quando si presentino sintomi come dolore molto forte al quadrante superiore sinistro dell'addome con irradiazioni alla schiena, nausea e vomito, febbre, gonfiore addominale e malessere generale, è sempre meglio chiamare il medico e valutare il possibile ricovero. Quando si è soggetti a pancreatiti ricorrenti, la causa potrebbe essere anche un'alimentazione del tutto inadeguata. Durante la terapia, la pancreatite prevede il digiuno e quindi una dieta liquida fino a scomparsa dei sintomi.


Successivamente verrà prescritta al paziente un'alimentazione molto leggera, che non affatichi in alcun modo il pancreas, da seguire peraltro a vita, onde evitare recidiveCosa deve mangiare una persona che sia reduce da una infiammazione al pancreas? Inizialmente si cominceranno a reinserire alimenti semiliquidi molto digeribili, come purè di patate, semolino, crema di riso, brodi di verdure con minestra.


Si passa poi all'introduzione graduale di paste asciutte e cibi proteici, a cominciare dal pesce magro, per poi riproporre il pollo e le carni bianche. La frutta va consumata lontano dai pasti e ridotta in purea (ad esempio la banana e la mela) o sotto forma di succhi freschi. Le verdure inzialmente andranno consumate solo cotte, in seguito, gradatamente, si cominceranno a mangiare anche vegetali e ortaggi crudi, soprattutto quelli "amari", come i carciofi, il radicchio, gli asparagi, la catalogna, ma anche fagiolini, sedano, finocchi, e carote.


I legumi andranno consumati solo dopo essere stati lasciati in ammollo per almeno 24 ore. Ci sono, però, alcuni alimenti che vanno banditi del tutto, almeno fino a contrordine del medico, e sono:



  • Uova

  • Formaggi e latticini 

  • Salumi

  • Salse grasse come la maionese

  • Bibite gassate

  • Bevande alcoliche

  • Pesce conservato



 


 


 


 


Foto| via Pinterest

  • shares
  • Mail