Colecisti dismorfica: cos'è e quali disturbi comporta

Cosa significa avere la colecisti dismorfica, e soprattutto questa condizione è patologica? Scopriamolo insieme

Colecisti-dismorfica.jpgLa colecisti, o cistifellea, è un piccolo organo della digestione a forma di sacchetto, posto sotto il fegato e collegato a pancreas e duodeno (la porzione di tubo digerente che collega stomaco ad intestino). Di norma appare allungata con la porzione inferiore pià larga, e il suo compito è quello di fungere da raccoglitore della bile secreta dal fegato.


Non  a caso, la cistifellea fa parte delle vie biliari, e pertanto è deputata al metabolismo di sostanze di origine alimentare o comunqe organica, tra cui il colesterolo  e l'emoglobina del sangue. Quando la forma di questo organo appare, all'esame ecografico, atipica, diversa da quella anatomica considerata "normale", viene definita dismorfica.

Una cistifellea dismorfica, però, non è "malata", non è ipofunzionante, non ha, spesso, nessun difetto tranne quello di uscire dai canoni morfologici consueti. Dobbiamo considerare che condizioni simili, in genere congenite, non solo a carico della colecisti, ma anche di altri organi interni del nostro corpo, sono piuttosto comuni e in genere nessuno di noi se ne accorge e meno di non sottoporsi ad esami specifici.


Considerando il ruolo della colecisti, ovvero quella di raccogliere la bile, a seconda della sua forma, ad esempio se formi delle anse al suo interno, può favorire la formazione di calcoli (in genere di colesterolo), i quali, ostruendo i dotti biliari, possono impedire alla bile di fluire e quindi provocare un'infiammazione (colecistite). La bile, inoltre, ristagnando più del dovuto all'interno della cistifellea, può diventare densa, e causare coliche perché fatica a fluire nel duodeno.


Se la colecisti dismorfica produce questi tipo di problemi, si può intervenire con una dieta che aiuti a fluidificare la bile e prevenga la formazione di calcoli. Solo in casi di gravi deformità che compromettano la funzionalità dell'organo (si tratta,però, di casi rari), o di colecistiti ricorrenti, allora si procederà ad una asportazione di questo piccolo organo.


Foto| via Pinterest

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