Anemia: sintomi, cause e cure

L'anemia si verifica quando il midollo osseo non produce abbastanza cellule ematiche, in particolare globuli rossi. Vediamo perché questo può accadere e come porvi rimedio

Anemia.jpgL'anemia è una condizione di povertà del sangue causata da diversi fattori. Quando i globuli rossi sono inferiori al volume medio necessario per farci stare bene e in forze (considerando che ciascuno di noi ne dovrebbe produrre circa 4-5 milioni per mm cubo), lo stato generale di salute peggiora, come hanno evideniziato i dati raccolti nell'ultimo rapporto sulla diffusione dell'anemia a livello mondiale, pubblicato sulla rivista Blood.


Quali sono le cause che provocano questo "impoverimento" del sangue? Sono svariate, gli esperti ne hanno contato circa 17, che vanno dall'aver contratto malattie come la malaria o averne avuto delle mutazioni genetiche (pensiamo solo all'anemia mediterranea) ai tumori, dalle carenze nutrizionali fino alle emorragie interne, ad esempio causate da ulcere gastriche e peptiche.

Tuttavia, come sottolinea Domenica Cappellini, Direttore dell'Unità operativa complessa di Medicina Interna all'Ospedale Policlinico e all'Università di Milano, la più comune causa di anemia nel mondo, che peraltro interessa soprattutto la popolazione femminile, è la carenza di ferro. Tra i sintomi ricordiamo:



  • Debolezza

  • Pallore

  • Capelli e unghie fragili

  • Cefalea

  • Capogiri

  • Disturbi del sonno

  • Irritabilità e sbalzi d'umore

  • Deficit mnemonici e difficoltà di concentrazione


A provocare la carenza di ferro, da curare attraverso una modifica dell'alimentazione e l'assunzione di integratori, ci possono essere diversi fattori. Ad esempio problemi di malassorbimento, soprattutto nel tratto duodenale, dovuto a malattie infiammatorie del tubo digerente, come il morbo di Chron. In generale il ferro, che serve per la "costruzione" dell'emoglobina, la principale proteina dei globuli rossi, viene immagazzinato nel fegato come riserva.


Quando gli eritrociti muoiono dopo circa 20 giorni per essere rinnovati, il midollo osseo recupera parte del ferro costitutivo dei globuli rossi vecchi, ma una parte si perde comunque. Ecco che entra in gioco l'alimentazione, da cui assorbiamo il ferro mancante.


Un regime alimentare povero di questo minerale (contenuto in tanti alimenti, sia animali che vegetali, ma talvolta non immediatamente biodisponibile), ad esempio tipica di chi segua diete strettamente vegane, può portare al rischio di anemia, particolarmente pericolosa nell'età della crescita. Altre cause dell'anemia da carenza di ferro sono la contaminazione da Helycobacter Pylori, un batterio che è presente nelle mucose del tubo digerente e che talvolta può provocare gastrite, reflusso, persino ulcere con sanguinamento interno e malassorbimento del ferro.


Tuttavia, scoprire la presenza di questo batterio è molto semplice: basta sottoporsi dal breath test, il test del respiro non invasivo, e, in caso di positività, fare una cura antibiotica per debellarlo. Infine, perdite di sangue, anche fisiologiche come le mestruazioni, oppure prvocate da ulcere, emorroidi, naturalmente ferite, sono spesso all'origine di un'anemia sideropenica.


Per contrastarla si possono, come anticipato, seguire diverse vie. Se la terapia di integrazione per via orale non funziona, si può tentare con la somministrazione per via endovenosa, che permette un assoribmento immediato del ferro. Per scoprire se siamo affetti da anemia sideropenica, quindi legata ad una carenza di ferro, dobbiamo effettuare dei test del sangue specifici che misurino sia il ferro libero nel plasma (sideremia), che i depositi di ferro accumulati nell'organismo (ferritina e transferrina), che i valori dell'emoglobina e in generale tutti i valori dell'emocromo.


In questo modo sapremo se, ad esempio, non siamo anemici ma le nostre riserve di ferro si stanno esaurendo e vanno "rimpolpate". L'anemia prolungata e trascurata può indebolire l'organismo perché arriva poco ossigeno ai tessuti e agli organi del corpo, dal momento che è l'emoglobina (fatta di ferro), che si occupa del suo trasporto. Quindi, non trascuriamoci!


 


 


 


 


Foto| via Pinterest

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