Cancro all'intestino, un aiuto dai semi dell'uva?

Delle sostanze contenute nei semi dell'uva potrebbero aumentare gli effetti della chemioterapia in caso di tumore all'intestino, e diminuire gli effetti collaterali della terapia

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Un aiuto per combattere il cancro all'intestino e per aumentare gli effetti del trattamento con chemioterapia potrebbe arrivare direttamente dai semi dell'uva. A renderlo noto sarebbero stati i membri dell'Università di Adelaide (Australia), secondo cui due sostanze che si trovano all'interno dei semi dell'uva, ovvero i tannini e i polifenoli, avrebbero non solo il potere di aumentare gli effetti della chemioterapia, ma anche quello di attenuarne i suoi spiacevoli effetti collaterali

Lo studio in questione sarebbe stato condotto in laboratorio, utilizzando colture di cellule tumorali del colon, sulle quali sarebbero stati testati gli effetti di un estratto di semi d'uva contenente appunto i tannini estratti dai semi, liofilizzati e polverizzati.


 


Detto ciò, gli esperti avrebbero constatato che, paragonando i risultati ottenuti con le cellule di controllo, l'estratto dell'uva avrebbe diminuito il danno provocato dalla chemioterapia, ed avrebbe anche aumentato del 26% gli effetti inibitori della chemioterapia sulla crescita delle cellule del tumore. Si dimostrano naturalmente ottimisti gli autori della ricerca, che spiegano di aver "scoperto che l'estratto di semi d'uva non solo ha promosso la capacità della chemioterapia di uccidere le cellule tumorali, - spiega la dott.ssa Cheah - ma ha anche reso più potente la chemioterapia nella concentrazione che abbiamo testato".


 


"Questo - spiega inoltre la dottoressa che ha condotto la ricerca, pubblicata sulle pagine della rivista PLoS One - è il primo studio a dimostrare che i semi d'uva possono aumentare la potenza di uno dei maggiori farmaci chemioterapici nella sua azione contro le cellule tumorali del colon. La ricerca ha anche mostrato che in studi di laboratorio il vinacciolo assunto per via orale ha ridotto in modo significativo l'infiammazione e danni ai tessuti causati dalla chemioterapia nel piccolo intestino, e non ha avuto effetti dannosi sulle cellule non tumorali. A differenza della chemioterapia - conclude la dottoressa - il vinacciolo sembra agire selettivamente sulle cellule tumorali, lasciando le cellule sane quasi inalterate".   


 


via | La Stampa


Foto | da Pinterest di Carolyn Clarysse

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