Emoglobina bassa: le cause e le terapie da seguire

Cosa significa avere l'emoglobina del sangue bassa? Scopriamo le cause e come rimediare.

Emoglobina bassa – Prima di parlare di emoglobina bassa, andiamo a vedere che cos'è l'emoglobina e a cosa serve. Si tratta di una proteina solubile del sangue, presente all'interno dei globuli rossi e il cui scopo è quello di trasportare l'ossigeno dai polmoni ai tessuti e dell'anidride carbonica dai tessuti ai polmoni. Al suo interno, poi, l'emoglobina contiene del ferro. Una sua diminuzione provoca di conseguenza una minor ossigenazione dei tessuti. Con il termine di emoglobina bassa si intende una diminuzione nel sangue dell'emoglobina al di sotto dei normali range di riferimento, a causa di diverse malattie o di deficit nutrizionali.

Valori dell'emoglobina

I valori dell'emoglobina nel sangue variano a seconda della fase della vita: sono più alti nei neonati e poi diminuiscono gradualmente, con variazioni non solo a seconda dell'età, ma anche del sesso. Questi sono i range dei valori normali nell'emoglobina:

  • 1-22 g/dl: neonati
  • 11-15 g/dl: lattanti
  • 11-13 g/dl: bambini
  • 14-18 g/dl: uomini adulti
  • 12-16 g/dl: donne adulte
  • 12.4-14.9 g/dl: uomini di mezza età o superiori
  • 11.7-13.8 g/dl: donne di mezza età o superiori

A dire il vero a seconda del laboratorio di riferimento possiamo avere delle lievi variazioni, per cui bisogna sempre riferirsi ai range che trovate riporti nei referti dei vostri esami del sangue. Molto a grandi linee, nell'uomo si parla di emoglobina bassa quando i valori scendono al di sotto dei 12 g/dl, mentre per le donne quando scendono al di sotto degli 11 g/dl.

Si parla poi di anemia ipocromica in caso di anemia con emoglobina bassa.

Emoglobina bassa: rischi

Ci sono diverse cause di emoglobina bassa, alcune non sono per forza patologiche. Pensiamo per esempio alle donne durante il ciclo, la gravidanza o chi fa diete ipocaloriche: in questi casi è possibile avere valori di emoglobina leggermente più bassi della media. Cause di emoglobina bassa sono:

  • gravi emorragie, incluse le ulcere gastriche
  • epistassi frequente
  • mestruazioni troppo abbondanti
  • anemia
  • carenza di ferro legata a dieta scorretta, alterato assorbimento da parte dell'intestino o uso eccessivo di lassativi (anemia sideropenica)
  • carenza di vitamina B12 provocata dal dieta scorretta o malassorbimento (anemia perniciosa)
  • carenza di acido folico provocata da dieta scorretta, malassorbimento, urinazione eccessiva o farmaci
  • Talassemia o anemia mediterranea
  • anemia aplastica (da midollo osseo che non funziona)
  • anemia emolitica (da distruzione dei globuli rossi)
  • gravidanza
  • infezioni
  • farmaci antivirali e chemioterapici
  • avvelenamento da piombo (Saturnismo)
  • ipotiroidismo (riduce l'assorbimento dell'acido folico che provoca anemia ipocromica)
  • morbo di Addison (ipoadrenocorticismo)
  • insufficienza renale cronica
  • cirrosi
  • neoplasie epatiche
  • leucemia
  • linfoma
  • mieloma multiplo

Parlando di emoglobina bassa in gravidanza, è importante notare come sia vero che in gravidanza il valore cali leggermente, tuttavia se scende troppo al di sotto del valore soglia non è fisiologico e va indagata la causa di emoglobina bassa. In gravidanza, infatti, una forma di anemia iporcromica da carenza di ferro può avere gravi conseguenze sul feto e sulla madre: nascita di neonati pretermine, nascita di neonati molto piccoli, infezioni, depressione post partum e ritardo nella crescita.

Ma cosa comporta avere l'emoglobina bassa? I sintomi dell'emoglobina bassa possono essere diversi:

  • debolezza non solo durante l'attività fisica, ma anche durante la vita quotidiana con senso di fatica
  • manca il fiato
  • tachicardia (mancando l'apporto di ossigeno ai tessuti, l'organismo cerca di compensare aumentando la frequenza cardiaca)
  • mal di testa
  • senso di vertigini
  • mani e piedi freddi
  • la cute e le mucose appaiono rosa pallido
  • maggior nervosismo e irritabilità
  • difficoltà di concentrazione
  • mancanza di appetito
  • aumento della perdita dei capelli

I rischi di avere un'emoglobina troppo bassa, oltre ai già citati sintomi, sono anche quelli di sviluppare forme di insufficienza cardiaca e infarti a causa del maggior lavoro che il cuore deve fare per compensare la mancanza di ossigeno nei tessuti.

Emoglobina bassa: rimedi

Se dalle vostre analisi del sangue il medico si accorge della presenza di una forma di anemia ipocromica con emoglobina bassa, ecco dovrà in primo luogo stabilizzare la situazione, poi capire perché l'emoglobina sia bassa e infine impostare una terapia. Nei casi gravi è possibile che sia necessaria una trasfusione di sangue, i rischi di avere un'emoglobina bassa troppo a lungo possono danneggiare alla fine il nostro organismo.

Nei casi meno gravi il medico provvederà a correggere la dieta se la causa del problema è un'alimentazione non corretta, oltre a prescrivere integratori di ferro, folati e vitamina B12. Si dovrà poi provvedere a curare le eventuali malattie sottostanti: per esempio in corso di ipotiroidismo non basterà trattare solo l'anemia, ma bisognerà curare anche la carenza di ormoni tiroidei.

Emoglobina bassa: cosa mangiare

Parlavamo di diete scorrette che portano a sviluppare forme di anemia ipocromica con emoglobina bassa. Ma cosa mangiare se si soffre di emoglobina bassa? La carne in primo luogo per aumentare il ferro, ma anche il fegato, così come legumi, spinaci, asparagi, gamberi, mandorle, ostriche e cereali. Da mangiare anche broccoli, pomodori, fragole e kiwi e agrumi che facilitano l'assorbimento del ferro, perché ricchi di vitamina C. Per l'acido folico, invece, bisogna inserire nella dieta verdure a foglia verde, cereali, germe di grano, fagioli, riso, banane, arachidi, broccoli, fegato e anche riso. A questo proposito: non basta mangiare un solo alimento di quelli citati per alzare l'emoglobina, bisogna mangiare in maniera varia un po' di tutto.

Andrebbero inseriti nella dieta anche la barbabietola (ricca di ferro e folati), mele (ricche di ferro), melassa (apporta ferro, folati e vitamine del gruppo B), melograno (ricco di ferro) e ortica (per il ferro, le vitamine del gruppo B e la vitamina C). Attenzione poi ai cibi che riducono l'assorbimento del ferro come caffè, tè, birra e latticini.

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